E a chi gli sta vicino. E Linda Lanzillotta, responsabile del Dipartimento Innovazione e Sviluppo della Margherita, che con Roberto Pinza e Tiziano Treu è riuscita a radunare attorno a un tavolo Montezemolo e Monti, Cipolletta e Abete, con Della Valle e Pezzotta, per buttar giù le proposte della Margherita sul rilancio dell'economia, non è una da sottovalutare. Infatti nel centrosinistra c'è già chi la vedrebbe bene nei panni di ministro. Signora Lanzillotta, è d'accordo con l'onorevole Sbarbati sul fatto che sostituendo Prodi, si rischia di buttare tutto all'aria? «Non metto in discussione Prodi, ma il chiarimento nella Fed va fatto e subito, prima dell'estate. E Prodi dovrebbe approfittare di questo momento per risolvere dubbi e ambiguità. E senza pensare a contenitori ed etichette che la gente comune capisce a stento. Sui contenuti siamo a zero. Sul progetto della Fed Prodi è chiamato ad applicarsi a fondo». Il progetto dell'Unione fa perdere di vista il resto? «È vero che il centrosinistra vuole unità e questa necessità deriva ancora dalla ferita aperta della frattura Prodi-Bertinotti che scatenò la crisi del governo Prodi... Ma proprio perché nessuno vuole che si ripeta, bisogna trovare la sintesi e la Fed ancora non si è espressa in tal senso». Il lavoro sui contenuti rimane insufficiente? «Sì, assolutamente. Bisogna che Prodi chiarisca subito l'assetto del Listone e della coalizione. Noi con Frascati e il lavoro attuale di Tiziano Treu, stiamo portando avanti le proposte della Margherita da portare sul tavolo della Fed. La "Fabbrica" è stata un luogo di ascolto, ora si deve passare ai fatti: prospettive economiche, giovani, casa, sistema fiscale...». Torniamo a Prodi. «È stato scelto democraticamente. Ma un leader non può essere solo un moderatore. Deve portarsi dietro il suo elettorato. Deve operare una sintesi ed eliminare le resistenze. Respingendo gli accenti maternalistici della Sbarbati, mi auguro però che la scissione non ci sia». Che dice di una lista Prodi? «Se si vuole semplificare il sistema politico, non è questa la strada. Anche perché l'obiettivo ultimo che resta sempre quello del partito democratico». E prima che cosa c'è? «Dimostrare agli elettori che sappiamo governare le regioni, visto che le politiche sono fra un anno. Il lavoro sulle regioni va fatto adesso, altrimenti...».
«Il leader non è solo un moderatore»
La rutelliana Linda Lanzillotta: «Romano, devi decidere prima dell'estate»
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