In un videomessaggio trasmesso al gala della Niaf, a Washington, la premier Giorgia Meloni ha ribadito il grande rapporto che lega Italia e Stati Uniti e ringraziato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per aver difeso Cristoforo Colombo. “I vostri antenati non si sono limitati a venire in America: hanno contribuito a costruire e a plasmare l’America di oggi. E questa tradizione di eccellenza continua magnificamente ancora oggi”, ha detto Meloni, parlando in inglese in un video di oltre quattro minuti dedicato a celebrare il mezzo secolo di vita della National Italian American Foundation, la più grande organizzazione di italoamericani. “Questa sera rendete omaggio a un gruppo straordinario di persone, che rappresentano un esempio emblematico dei successi italiani e italoamericani. Anzi, con tutti questi amministratori delegati e innovatori presenti stasera, credo si possa dire che una parte considerevole del Pil italiano si trovi proprio qui, al Washington Hilton!”, ha ricordato.
Meloni ha sottolineato la “forza che nasce dall’incontro tra l’eccellenza italiana e le opportunità offerte dall’America”. “E a proposito di eccellenza, dobbiamo rendere omaggio al Maestro che è tra voi, insignito del premio alla carriera nel mondo dello spettacolo, la voce dell’Italia nel mondo, il mio amico Andrea Bocelli”, ha aggiunto. “Maestro, ricordo molto bene quando, di recente, hai cantato al termine del vertice del G7 in Puglia. La tua voce potente ha ricordato ai leader mondiali che cosa significhi la vera armonia. Quella stessa armonia costituisce il fondamento dell’alleanza tra l’Italia e gli Stati Uniti”, ha affermato. “La nostra forza, la forza dell’Occidente, nasce da un’eccellenza individuale senza pari, dalla voce unica e potente della libertà. Ma raggiunge la sua piena espressione soltanto quando l’intera orchestra suona insieme, in un’armonia perfetta e potente”, ha sottolineato la premier.
“È questa eredità che ci impone di non perdere mai di vista ciò che ci unisce. So che esistono forze che cercano di dividerci, di riscrivere la nostra storia e di abbattere le tradizioni che condividiamo. La chiamano ‘cultura woke’. Vogliono cancellare la nostra cultura. Si sbagliano. Cercare di cancellare il Columbus Day non significa soltanto attaccare una statua o una data sul calendario: significa tentare di cancellare la storia fondante degli italoamericani e negare il posto che, con tanta fatica, si sono conquistati nel tessuto di questa nazione. Non glielo permetteremo. Il Columbus Day è qui per restare!”. La premier ha reso poi omaggio a Trump, definendo “bellissimo” il proclama che il presidente ha emanato la scorsa settimana, celebrando l’eredità di Colombo, definito da Trump “eroe americano”, e ricordando che gli Stati Uniti e l’Italia “condividono un legame speciale, radicato nei valori senza tempo della fede, della famiglia e della libertà”. “Ben detto, presidente Trump. Grazie! - ha aggiunto Meloni - Insieme, gli Stati Uniti e l’Italia non sono soltanto alleati: siamo i due pilastri del mondo libero. Siamo fianco a fianco, dai settori industriali alle prime linee della difesa della libertà, per garantire che l’oceano delle opportunità rimanga aperto e accessibile per i prossimi cinquant’anni”.
