Un partito serio è questo e legittima se stesso e il proprio ruolo quando difende la sua leadership». Così Francesco Giro, responsabile nazionale di Forza Italia per i rapporti con il mondo cattolico, ha esortato ieri i quadri dirigenti del partito. Forse Giro ha voluto mettere le «mani avanti». Sono giorni, infatti, che si riconcorrono le voci, interne alla Cdl, che lasciano intendere che, qualora Umberto Scapagnini dovesse perdere le comunali a Catania, Berlusconi sarebbe costretto a lasciare la guida del governo.
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