Novak Djokovic conduceva la semifinale di Pechino Atp contro Medvedev per il punteggio di 7-5 / 5-3, quando un incidente ha interrotto la partita. Sulla parità nel 9° gioco del secondo set, Medvedev ha lanciato in recupero la pallina in tribuna colpendo inavvertitamente uno spettatore in un occhio e costringendolo ad abbandonare lo stadio.
“E’ stato al 100 per 100 un incidente. Si può vedere che non ho colpito la palla per rabbia - ha detto il russo - In realtà faccio molte cose sbagliate, ma di solito colpire o scagliare la palla non fa parte del mio comportamento. La palla stava tornando indietro, quindi ho cercato semplicemente di colpirla, di tirarla in un punto qualsiasi, in modo che non uscisse dal campo”.
Il tennista ha mostrato tutta la sua apprensione verso l’infortunato: “Quando ho visto quello che era successo, mi sono sentito malissimo, perché non credo di essermi mai trovato in una situazione del genere. Spero che lo spettatore stia bene, è la cosa più importante, perché in situazioni di questo tipo non si sa mai. Sto cercando di mettermi in contatto con lui, se lo desidera”.
L’epilogo ha strappato il biglietto per la finale a Djokovic, che agli Us Open 2020 ha vissuto un episodio simile dopo aver accidentalmente tirato una pallina contro la giudice di linea. Al riguardo, infatti, Nole ha commentato: “Onestamente non ho visto cosa sia successo. Spero che non abbia riportato gravi lesioni. D’altra parte, mi dispiace anche per Daniil, perché so esattamente cosa si provi a essere squalificati in un match importante. Sono certo che Daniil non volesse farlo intenzionalmente. Sono cose che capitano”.
