Il futuro dice Roma. Emanuele Lulli è pronto a dire un’altra volta sì ai colori giallorossi. Dopo la decisione di Gasperini di tenerlo in prima squadra, l’avvio convincente e il primo gol, il diciannovenne romano è a un passo dal primo vero contratto da grande. Dopo i dialoghi iniziati con la partenza del campionato, l’accordo tra il club e l’agente del laterale è all’ultima curva. Il contratto di Lulli era in scadenza al termine di questa stagione mentre il prolungamento avrà la scadenza fissata al 30 giugno 2031.
Una dimostrazione di fiducia importante per un ragazzo, l’ennesimo che esce dal settore giovanile di Trigoria, che deve molto a Gasperini e alla sua intuizione. Il tecnico, infatti, lo seguiva già dalla scorsa stagione quando non era tra i più considerati della Primavera. Poi il ritiro estivo e la crescita che ha colpito in positivo l’allenatore. Doveva andare in prestito all’Avellino ma il tecnico ha fermato tutto. Inizialmente sembrava che il classe 2007 potesse essere un esterno aggiunto rispetto ai quattro che Gasp voleva in rosa. Poi gli incroci del mercato e le prime partite giocate con personalità e dedizione che hanno convinto il club a non prendere nessuno, anche per concentrarsi sul reparto offensivo pur non riuscendo a completarlo. Adesso Emanuele può sognare ancora in grande e oggi a Napoli è favorito su Molina per una maglia da titolare in un big match importante per il campionato della sua Roma.
Lo stipendio del numero settantasette si aggirerà sui 500 mila euro più bonus e salirà negli anni, come spesso accade per i più giovani della squadra. La firma è prevista nei prossimi giorni per un accordo trovato in tempi abbastanza brevi. La Roma nel suo destino per una carriera che però è appena iniziata. La Nazionale di Mancini lo ha già messo nel mirino e nell’ultima tornata ha fatto parte della spedizione dell’Under 21, ma anche l’azzurro lo attende.
Intanto c’è un presente ricco di emozioni e oneri da portare avanti. La grande fiducia dimostrata dallo staff tecnico richiede risposte importanti in campo che Lulli sta dando con grande continuità. Si conferma una tradizione decennale del settore giovanile romanista. L’esterno è solo l’ultimo dei nomi che almeno una volta a stagione riescono nel grande salto senza farsi prendere dalle vertigini. Lulli ha voglia di volare sempre più in alto, e vuole farlo con la maglia della Roma addosso.
L.P.
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