Il caso Diaco ha tenuto banco nella puntata de La Pennicanza. “Da domani tornerà la pena capitale, il primo giustiziato sarà Pierluigi Diaco!”. Fiorello ha aperto la puntata con una serie di battute sul caso Diaco, coinvolgendo anche il Santo Padre e Bob Dylan fino ad arrivare al paradosso della pena capitale, immaginando una ghigliottina a Saxa Rubra e Marco Liorni nel ruolo del boia: “Il Santo Padre ha avuto un’udienza privata con un hacker. Ma è Bob Dylan, sembrava Voldemort! Di cosa avranno parlato? Secondo me della sessualità di Ravagnani, il prete spretato di Ballando. Il programma di Diaco ha fatto il record di ascolti, ora sicuramente Ballando farà record a sua volta, com’è sta storia? Posso dire che in questa situazione il più pulito ha la rogna! Da domani verrà istituita la pena capitale in Italia, il primo giustiziato sarà Pierluigi Diaco. Mediante ghigliottina che sarà posizionata a Saxa Rubra nello studio di Pippo Baudo, sapete chi sarà il boia? Marco Liorni! Aspettate, mi è arrivato un messaggio da Diaco: ”Il mio ultimo desiderio prima di morire: voglio che il boia sia tu!“.
La chiamata a un improbabile Mattarella
Spazio anche a una surreale telefonata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha raccontato, a modo suo, l’impegno istituzionale con le Forze Armate e la cerimonia del Milite Ignoto: “Ieri è stata una giornata impegnativa, erano giorni che venivo stalkerato da La Russa che, quando sente parlare delle Forze Armate, non capisce più niente, emette solo suoni gutturali! È sempre una grande emozione la cerimonia del Milite Ignoto, anche se c’era un po’ di pioggerellina, c’erano le scale umide e io ho le scarpe di cuoio. Me le lucidano anche sotto, e quindi ho rischiato di scivolare mettendo a repentaglio le terga presidenziali, non sarebbe stato bello vedere una culata! Comunque questi hacker hanno rotto, hanno anche provato ad attaccare il frigorifero presidenziale dove io custodisco gelosamente le cassatelle, di cui io sono ghiotto. Se mi sciolgono divento una bestia! Ora devo andare, viva l’Italia e viva le cassatelle!”.
La telefonata a Gianni Morandi, che conferma il racconto di Fiorello: “Whitney Houston arrivò in ritardo, è tutto vero!”
Poi una telefonata a sorpresa a Gianni Morandi. Fiorello torna sull’aneddoto raccontato nella puntata di ieri dell’incontro tra il cantante e Whitney Houston, chiedendo direttamente al protagonista se il retroscena fosse vero. Morandi conferma la versione dello showman e ricostruisce l’episodio: “È così perché andavamo in diretta. Era un giovedì sera, c’era Eros, c’era Lucio. Questa ragazza aveva mandato tutte le sue persone a vedere lo studio e a controllare che non ci fosse niente di pericoloso. Io l’ho aspettata per ore ma non arrivava. A un certo punto la vedo, era già tardi e io ero nero e le dissi ”No professional” e lei mi ha risposto con un sorriso dicendomi in inglese: “Ma io sono andata da Valentino e ti ho preso questa cosa”, mi ha abbracciato e mi ha detto: “Wow, che bel profumo che hai”. In chiusura, Fiorello chiede a Morandi dei suoi prossimi progetti. La risposta: “Mi piacerebbe fare un tour nelle RSA”.
