Approfitta subito della promozioneSconto del 30% sugli abbonamenti digitali annuale e biennale
Sconto del 30% sugli abbonamenti digitali annuale e biennale
Roma Capitale

Roma, autobus ostaggio del traffico. Procedono anche anche a 1 chilometro orario

In alcune zone di Roma la congestione stradale, la sosta in doppia fila e l’occupazione abusiva dei percorsi dedicati rallentano drasticamente i mezzi pubblici, portandoli in specifici punti centrali ad avanzare persino 1 chilometro orario. Una velocità inferiore a quella del passo d’uomo.

Per contrastare questo scenario, la coalizione europea Clean cities — che raggruppa oltre 130 realtà civiche e ambientaliste di 20 Paesi con il traguardo della mobilità a zero emissioni entro il 2035 — ha promosso l’iniziativa ‘CorSÌa preferenziale’. L’intervento punta alla tutela delle corsie già presenti e al completamento dei tragitti strategici, affrontando sia la mancanza di infrastrutture dedicate sia il mancato rispetto delle corsie riservate.

A supporto dell’iniziativa, una ricerca della fondazione ‘Mobilità in città’ evidenzia come nei tratti riservati esaminati la velocità media dei bus si fermi ad appena 8,33 chilometri orari, risultando persino inferiore ai 9,55 chilometri orari misurati nelle zone a traffico promiscuo della stessa area.

La sola segnaletica orizzontale non basta a fermare l’ingresso delle auto. In particolar modo, nei tratti tra Piazza Venezia e Via del Plebiscito (percorso da 23 linee) e tra Ara Coeli e Piazza Venezia (utilizzato da 25 linee), la velocità scende rispettivamente a 1,08 e 3,5 chilometri orari.

Queste tratte ad alta concentrazione di passeggeri e linee, che dovrebbero garantire la massima efficienza del servizio, finiscono così per trasformarsi in strozzature capaci di compromettere l’intera circolazione dei bus.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.