General

Egitto, un piano quinquennale per il benessere dei cavalli da lavoro

Un impegno concreto e di lungo periodo per migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei cavalli nella regione di Giza, in Egitto. Il Longines Global Champions Tour (LGCT), la Federazione Equestre Egiziana (EEF) e i rispettivi partner hanno annunciato il lancio di un programma quinquennale dedicato al benessere dei cavalli e degli altri animali impiegati nelle attività lavorative nell’area delle Piramidi e nel territorio circostante.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Federazione Equestre Egiziana, Global Champions, l’Organizzazione generale per i servizi veterinari (GOVS), il Governo egiziano, Orascom Pyramids e Brooke, organizzazione internazionale specializzata nella tutela degli equidi da lavoro. Il progetto prevede un sistema di supervisione indipendente, con l’obiettivo di garantire continuità agli interventi, verificare i risultati e favorire miglioramenti concreti e misurabili.

Il programma si inserisce nel percorso già avviato dalla Federazione Equestre Egiziana e dai suoi partner attraverso misure di registrazione e identificazione degli animali mediante microchip, campagne vaccinali e controlli veterinari. La nuova fase punta a consolidare questi risultati attraverso un approccio strutturato, capace di intervenire stabilmente sulla salute, sull’assistenza quotidiana e sulle condizioni di lavoro dei cavalli.

La prima fase interesserà circa 700 cavalli, mentre una seconda fase prevede l’estensione degli interventi a circa 2.000 esemplari. È attualmente in fase di elaborazione un piano operativo dettagliato, articolato su alcune priorità fondamentali: migliorare l’accesso ad alimentazione, acqua, cure veterinarie e medicinali essenziali; sviluppare percorsi di formazione per proprietari e persone impegnate quotidianamente nella gestione degli animali; introdurre sistemi permanenti di monitoraggio del benessere equino e promuovere criteri chiari di responsabilità nella proprietà e nella cura dei cavalli.

Un altro elemento centrale sarà la creazione di un meccanismo di finanziamento dedicato, destinato a sostenere gli interventi nel lungo periodo. Accanto ai contributi delle organizzazioni coinvolte, il progetto offrirà anche a cavalieri, proprietari, sponsor e cittadini la possibilità di partecipare economicamente al programma.

A supportare il controllo e la supervisione dell’iniziativa sarà Jenny Ellis, rappresentante per l’Europa dell’International Grooms Association (IGA), nominata referente indipendente del progetto. Grazie alla sua esperienza nelle attività dedicate al benessere equino al Cairo, Ellis contribuirà a mantenere gli interventi concentrati su obiettivi pratici, sostenibili e verificabili nel tempo.

«Questa iniziativa rappresenta un passo importante nel nostro impegno costante per migliorare il benessere dei cavalli da lavoro a Giza», ha dichiarato Ismail Shaker, presidente della Federazione Equestre Egiziana. «Riunendo le autorità competenti, i professionisti veterinari, le organizzazioni impegnate nella tutela degli animali e la comunità equestre internazionale, abbiamo una grande opportunità per consolidare i progressi già compiuti e costruire un approccio coordinato e di lungo periodo, capace di produrre miglioramenti significativi per questi animali».

Sull’importanza dell’iniziativa è intervenuto anche Jan Tops, fondatore e presidente del Longines Global Champions Tour: «Portare il salto ostacoli internazionale al Cairo rappresenta un’opportunità per offrire un contributo positivo che vada oltre la competizione sportiva. Il benessere del cavallo è fondamentale per il nostro sport e siamo determinati a sostenere la Federazione Equestre Egiziana e i suoi partner nello sviluppo di un programma sostenibile, capace di migliorare le condizioni di vita dei cavalli da lavoro presenti nell’area. Sappiamo che i cambiamenti duraturi richiedono tempo e vogliamo svolgere un ruolo costruttivo in questo percorso».

Un principio condiviso anche da Jenny Ellis, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di superare la logica degli interventi occasionali: «Miglioramenti significativi nel benessere equino richiedono molto più di iniziative a breve termine. Sono necessari assistenza costante, formazione, responsabilità e una comprensione approfondita delle difficoltà affrontate dai cavalli da lavoro e dai loro proprietari. Avendo lavorato a lungo sulle problematiche del benessere equino al Cairo, accolgo con favore la possibilità di contribuire a un programma che riunisce competenze e risorse adeguate, con l’obiettivo di ottenere risultati pratici e misurabili nel corso del tempo».

I GLOBAL CHAMPIONS PLAYOFFS: ECCO TUTTI GLI AZZURRI IN CAMPO A VERONA - Il selezionatore della nazionale italiana di salto ostacoli, Stefano Cesaretto, ha comunicato i nomi dei cavalieri e delle amazzoni che prenderanno parte ai Global Champions Playoffs, la super finale del Global Champions Tour che si svolgerà a Verona dal 19 al 22 novembre prossimo. Piergiorgio Bucci prenderà parte al CSI5* di diritto, in qualità di vincitore, nella stagione in corso, di uno dei Gran Premi del circuito (Città del Messico su Pallieter Vd N.Ranch). Gli altri nomi indicati per la partecipazione al CSI5* sono quelli del Carabiniere Giacomo Casadei, Riccardo Pisani, Fabio Brotto, l’agente scelto delle Fiamme Oro Luca Coata e Guido Grimaldi. Oltre a Casadei e Grimaldi, che prendono parte a titolo individuale alle gare del CSI5*, nella prova a squadre potrebbero essere schierati dai rispettivi team anche altri cavalieri o amazzoni azzurre che hanno preso parte alla Global Champions League durante la stagione come l’appuntato scelto Emanuele Gaudiano, Emanuele Camilli e Clara Pezzoli

A prendere parte al CSI2* saranno, dunque, il graduato aiutante dell’Aeronautica Militare Giulia Martinengo Marquet su Call Me d’I e Inca de Hus (cavalli di 8 anni), Antonia Pinardi, il Caporal maggiore dell’Esercito Italiano, Nico Lupino su El Chacco Ps e Inca de Hus (cavalli di 8 anni), Cristiano Mion, Francesco Turturiello su Silvana Van’t Lusthof (cavallo di 8 anni), l’agente delle Fiamme Oro, Francesca Ciriesi su Scendixblue (cavallo di 8 anni), l’under 25 Martina Ferrari su Next Lady (cavallo di 8 anni), l’Under 21 e argento ai Campionati Italiani Young Rider, Angelica Pellicari e gli Junior Andrea Pisani e Riccardo Vittori.

Per la partecipazione al CSI2*, il tecnico della nazionale Cesaretto ha voluto puntare su cavalieri che monteranno cavali di 8 anni, ai quali far fare esperienza in un contesto di prestigio come quello di Verona e sui giovani individuati grazie alla collaborazione con il Selezionatore giovanile, Piero Coata, come testimonianza del grande investimento della Federazione per la crescita dei giovani cavalieri e amazzoni e dei giovani cavalli.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.