La situazione intorno alla base aerea della Royal Air Force a Fairford, in Inghilterra, è sotto controllo dopo che un possibile attacco terroristico, la notte di sabato, è stato sventato contro una base militare britannica usata dagli Stati Uniti nel Gloucestershire per le loro operazioni in Iran. La polizia ha arrestato cinque uomini accusati di detenzione di esplosivi e di preparazione di un attentato. L’allarme è scattato alle 00.45 ora di Londra (l’1.45 in Italia) quando sono stati segnalati tre furgoni sospetti in avvicinamento alla base. La capo della polizia ad interim del Gloucestershire, Maggie Blyth, ha spiegato ieri sera che un’unità specializzata nella neutralizzazione degli esplosivi continua a esaminare i veicoli nei pressi di Whelford.
La stessa Blyth ha spiegato che la polizia antiterrorismo è ora alla guida delle indagini e deciderà se il caso debba essere dichiarato un incidente terroristico. Al momento non è stata presa alcuna decisione in questo senso ma si sta indagando per stabilire se il presunto complotto sia da collegare all’Iran o meno.
Desta particolare preoccupazione un possibile coinvolgimento di Teheran perché la base viene utilizzata dalle forze armate statunitensi come base operativa avanzata e a luglio i Pasdaran iraniani avevano avvertito che qualsiasi base utilizzata per gli attacchi contro l’Iran sarebbero state considerate un obiettivo legittimo, menzionando specificamente la base di Fairford come parte della minaccia.
Comunque gli investigatori stanno esaminando il possibile coinvolgimento anche di altri Stati ostili o di altri potenziali sospettati. La capo della polizia ad interim ha comunque tenuto a rassicurare la popolazione locale, affermando che l’incidente è ora sotto controllo dopo i “rapidi arresti”.
Tornando alla cronologia della serata, secondo la ‘Bbc’, una residente locale avrebbe avvisato la polizia osservando attività sospette intorno alla base militare nelle prime ore di questa mattina. La stessa residente dice di aver chiamato inizialmente la polizia del ministero della Difesa, ma nessuno ha risposto. La donna, che non vuole essere identificata, ha visto i tre furgoni parcheggiati e un gruppo di uomini con maschere. Poi ha chiamato il 999. Dice che la sicurezza è stata rafforzata intorno alla base negli ultimi giorni, quindi è rimasta sorpresa che gli uomini non fossero stati notati prima. Il ministero della Difesa ha rifiutato di commentare.
