Il presidente Usa, Donald Trump, ha dichiarato che si adopererà per proteggere il miliardario Elon Musk qualora i Democratici dovessero avviare indagini nei confronti dell’amministratore delegato di SpaceX e Tesla dopo le elezioni di metà mandato che si terranno domani. Trump ha inoltre prospettato la possibilità di concedere grazie preventive ai membri del suo staff e ad altre persone a lui vicine, nel caso in cui i Democratici dovessero intraprendere azioni investigative. Il presidente Usa si sta preparando a un biennio conclusivo alla Casa Bianca all’insegna dello scontro, in un contesto in cui i sondaggi indicano con crescente probabilità una significativa “ondata blu” (una vittoria dei Democratici).
In un’intervista per il podcast “Pod Force One”, pubblicata questa mattina, la conduttrice Miranda Devine ha interrogato Trump in merito alle voci su possibili indagini contro Musk o sul rischio di un sequestro dei suoi beni. “Sono solo chiacchiere. Ma se dovessero trasformarsi in qualcosa di concreto, dovremo proteggerli”, ha detto. Nel corso di questo ciclo elettorale, Musk ha investito quasi mezzo miliardo di dollari per opporsi ai Democratici, ricorda il sito Axios. Di recente, ha persino sostenuto che, se questi ultimi dovessero conquistare la Casa Bianca e il Congresso nel 2028, la democrazia giungerebbe al termine.
Oltre al caso di Musk, il presidente ha chiarito che prenderebbe in considerazione la concessione di grazie per il proprio staff e per altri alleati, qualora finissero nel mirino dei Democratici. “Lo farei, se fosse necessario. Certamente”, ha assicurato.
