Paura sul volo della compagnia emiratina low cost Flydubai, partito da Dubai e diretto a Tel Aviv. Secondo la ricostruzione fornita dalle autorità israeliane e confermata dal premier Benjamin Netanyahu un copilota ha accoltellato il comandante e ha tentato di far precipitare l’aereo, un Boeing 737, a bordo del quale viaggiavano tra le 160 e le 180 persone, di cui la maggior parte israeliane. Solo l’intervento dei passeggeri e dei membri dell’equipaggio ha scongiurato una “grave tragedia”, ha detto Netanyahu, rendendo omaggio agli “eroi” che “hanno dimostrato eccezionale prontezza di spirito e coraggio”. Il velivolo, dopo aver perso quota bruscamente, scendendo da circa 10.000 a 5.100 metri nell’arco di un minuto, e dopo una manovra circolare irregolare, è riuscito ad atterrare a Tabuk, in Arabia Saudita. Lo Stato Ebraico ha fatto decollare i jet per il timore di un dirottamento. La richiesta di soccorso è stata lanciata alle ore 8:44 e l’aereo è atterrato in sicurezza alle 9:45. Dalle immagini circolate dopo l’atterraggio si vede che il timone di coda del velivolo è rimasto gravemente danneggiato. “Un pilota ha accoltellato l’altro e ha cercato di mettere in atto un attentato simile a quello dell’11 settembre, dirottando l’aereo o facendolo schiantare”, ha detto, a condizione di anonimato, un alto funzionario israeliano all’emittente Channel 12. Mentre l’aereo iniziava a perdere quota un passeggero e un membro dell’equipaggio sono riusciti a irrompere nella cabina di pilotaggio. Altri membri dell’equipaggio hanno poi assunto il comando del velivolo. Il comandante, identificato come Smith Machchar, di nazionalità indiana, con 15 anni di esperienza nel settore, è stato trasportato in ospedale mentre i passeggeri hanno ricevuto assistenza medica dalle autorità locali. Il copilota, che sarebbe originario dell’Oman, è stato arrestato ed è stato interrogato dai sauditi. Al momento non è stato accertato il movente dell’aggressore, se volesse compiere un attentato o avesse problemi di salute mentale. Netanyahu ha descritto l’accaduto come “un incidente di sicurezza estremamente grave” mentre il ministro della difesa Israel Katz, lo ha definito un tentato attacco jihadista. Il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano, Itamar Ben Gvir, di ultradestra, ha sostenuto che quanto accaduto dimostrerebbe la “necessità” per Israele di “intensificare le campagne militari” in Medioriente. L’incidente è avvenuto a pochi giorni dal terzo anniversario dell’attacco del 7 ottobre perpetrato da Hamas in Israele e a poche settimane dalle elezioni nello Stato ebraico. Nei giorni scorsi Netanyahu aveva avvertito di un aumento, non meglio specificato, di minacce alla sicurezza. Sui social sono circolati i video pubblicati dai passeggeri in cui si vedono alcuni di loro con ferite sul volto. In uno dei filmati che è stato esaminato anche dall’Associated Press, si vedono due uomini a terra all’interno dell’aereo, con ferite sanguinanti. Due persone prestano i primi soccorsi, mentre altre due sorvegliano la cabina di pilotaggio. “Stiamo sorvegliando il pilota”, dice una persona in ebraico. In un altro video, i passeggeri piangono e gridano angosciati mentre l’aereo subisce forti scosse. Alcuni hanno riferito che l’aggressore è stato immobilizzato con i cavi delle cuffie. “Ci sono stati momenti in cui eravamo sicuri che fosse la fine” ha detto un passeggero a Channel 12. “Abbiamo sentito urla e urla, e poi abbiamo visto che la cabina di pilotaggio era aperta e che c’era sangue lì”, ha raccontato un altro. La sorella di una passeggera ha detto che le è stato riferito che l’aggressore avrebbe gridato ‘Allahu Akbar’ correndo verso il comandante dell’aereo. La ministra dei Trasporti israeliana Miri Regev ha chiesto la sospensione di tutti i voli della compagnia Flydubai diretti in Israele, a seguito dell’incidente e ha sollecitato l’Autorità per l’aviazione civile a verificare se gli Emirati Arabi Uniti abbiano violato l’accordo stipulato con Tel Aviv, il quale prevede che possano atterrare nel Paese solo piloti in possesso di passaporto rilasciato da nazioni che intrattengono relazioni diplomatiche con Israele. La compagnia ha detto che non sono ancora noti i motivi della lite tra i piloti e ha esortato ad “astenersi da speculazioni premature”. In serata è atterrato il volo di soccorso inviato da Flydubai in Arabia Saudita per rimpatriare i passeggeri in Israele. L’aereo è decollato con ritardo perché alcuni passeggeri avevano timore di imbarcarsi su un mezzo della stessa compagnia.
Paura sul volo Dubai-Tel Aviv, copilota accoltella il comandante: rischiato un nuovo 11 settembre
