Insegnanti e studenti della scuola secondaria “Ort Ma’alot” sono rimasti feriti dall’esplosione di un ordigno avvenuta in Israele sulla cresta di Ramim, in alta Galiela, al confine col Libano. Nello scoppio ha perso la vita un ragazzo di 15 anni, secondo quanto riferito dall’emittente locale Kan, e altre 19 persone state ferite. Tre di queste sono in gravi condizioni.
L’esercito, scrive il Times of Israel, ipotizza che l’ordigno - presumibilmente una “submunizione di un razzo” di Hezbollah - sia stato rinvenuto e messo nello zaino da uno studente ignaro dell’entità dell’oggetto.
Il premier Benjamin Netanyahu è stato informato dei dettagli del grave incidente. “Ha chiesto di assicurarsi che i feriti vengano trasportati il più rapidamente possibile negli ospedali”, ha affermato l’ufficio del premier. Al momento si indaga sulla dinamica.
