Esteri

Fbi fa irruzione in clinica, il padre di Meghan Markle in manette: la accuse gravissime

Il padre della duchessa di Sussex, l’ottantaduenne Thomas Markle Sr., con cui l’ex attrice ha interrotto ogni rapporto da anni, è stato arrestato dagli agenti federali dell’Fbi con l’accusa di presunto possesso di materiale pedopornografico.

A rivelare la notizia sono i media statunitensi e britannici, a partire dal New York Post, dal Daily Mail e dal Sun, secondo cui il materiale illecito sarebbe stato rinvenuto sia in un’abitazione dell’uomo nelle Filippine, sia all’interno di un magazzino a Rosarito Beach, in Messico.

L’arresto è avvenuto in Florida, all’interno della struttura sanitaria e di riabilitazione in cui Markle Sr. si trova attualmente ricoverato a seguito dell’amputazione di una gamba subita nel dicembre del 2025. Secondo le ricostruzioni, oltre una dozzina di agenti federali in borghese hanno fatto irruzione con veicoli privi di contrassegni, predisponendo un’ambulanza per scortare l’anziano, costretto su una sedia a rotelle, in stato di arresto e ammanettato.

Di recente, Meghan Markle ha dichiarato di essere “profondamente turbata” dalle accuse secondo cui, nell’ex abitazione del padre, sarebbe stata rinvenuta una raccolta di materiale pedopornografico. Ha inoltre rivelato che, nel 2018, era stata inviata alla polizia di Londra una lettera contenente “accuse preoccupanti” nei suoi confronti.

Intanto il principe Harry e la moglie Meghan saranno a Bruxelles nei prossimi giorni per richiamare l’attenzione sui rischi che i social media e il mondo digitale possono rappresentare per i minori. I duchi di Sussex parteciperanno martedì all’inaugurazione di “The Lost Screen Memorial”, un’installazione del Parlamento europeo in memoria dei bambini morti a causa di abusi e violenze subiti online.

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