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Elezioni Midterm, come sono andate le sfide chiave: ribaltone Texas, seggio per il musulmano El Sayed

Nei duelli per la carica di governatore, al momento i dem hanno doppiato i Repubblicani conquistando 14 stati

La situazione si è ribaltata al Congresso degli Stati Uniti, dove la battaglia per il Senato si è rivelata determinante per l’onda blu che ha consegnato entrambe le camere ai Democratici. Ecco come sono andate le sfide chiave.

TEXAS – Qui i dem non vincevano da trent’anni. James Talarico, astro nascente dem, ha sconfitto sfida Ken Paxton, procuratore generale dello Stato, accusato di corruzione, sostenuto da Trump.

MICHIGAN – Il progressista e musulmano Abdul El Sayed ha vinto nella sfida a Mike Rogers che aveva ottenuto un appoggio dell’ultim’ora della ex candidata dem Haley Steven, che ha voltato le spalle al partito, sostenuta dalle organizzazioni ebraiche di destra.

MAINE – Il democratico Troy Jackson ha strappato il seggio alla senatrice repubblicana Susan Collins.

ALASKA – A spoglio appena iniziato c’è ottimismo tra i sostenitori della democratica Mary Peltola, che potrebbe togliere il seggio al repubblicano Dan Sullivan.

OHIO – Il democratico Sherrod Brown ha sconfitto Jon Husted e si è ripreso il seggio perso nel 2024.

GEORGIA – Il senatore dem e possibile candidato presidenziale Jon Ossoff ha battuto Mike Collins ottenendo quasi il 60% delle preferenze.

SOUTH CAROLINA – Darline Graham, sorella del senatore Lindsey morto a luglio, ha perso il seggio del fratello nella sfida con la democratica Annie Andrews.

NORTH CAROLINA – L’ex governatore dem Roy Cooper ha sconfitto il repubblicano Mike Whatley strappando il seggio ai Repubblicani.

Nei duelli per la carica di governatore, al momento i dem hanno doppiato i Repubblicani conquistando 14 stati e tra questi di New York, California e Texas. Ai repubblicani resta, per poco più di 100mila voti, la Florida.

Inoltre le elezioni di midterm negli Usa hanno spezzato la maggioranza repubblicana e abbattuto alcune barriere storiche, portando esponenti democratici delle minoranze a ricoprire incarichi di primo piano. Dalla prima governatrice nera alla prima senatrice nativa americana, ecco i principali primati.

LA PRIMA GOVERNATRICE NERA

Keisha Lance Bottoms è stata eletta governatrice della Georgia, diventando la prima donna nera a conquistare la guida di uno Stato americano. Già sindaca di Atlanta dal 2018 al 2022, sul sito della sua campagna si presenta come discendente di una famiglia di schiavi di una piantagione della Georgia, nel profondo Sud segnato dalla schiavitù, dalla segregazione e dalle lotte per i diritti civili.

UNA GOVERNATRICE E UNA SENATRICE NATIVE AMERICANE

Deb Haaland, appartenente alla tribù Laguna Pueblo, è diventata in New Mexico la prima donna nativa americana eletta governatrice. Aveva già segnato un primato entrando nell’amministrazione di Joe Biden come prima nativa americana a guidare un dipartimento federale, quello dell’Interno, competente per le terre federali. In Minnesota, Peggy Flanagan, finora vicegovernatrice, è stata eletta prima senatrice nativa americana.

IL PRIMO SENATORE APERTAMENTE GAY

Chris Pappas, eletto in New Hampshire, diventa il primo uomo dichiaratamente gay a conquistare un seggio al Senato. Quarantasei anni, proveniente da una famiglia greco-americana nota nello Stato per la sua attività nella ristorazione, sedeva alla Camera dal gennaio 2019. Da deputato ha sostenuto l’Equality Act, il progetto democratico per introdurre nella legislazione federale tutele contro le

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