Il senatore di destra Flavio Bolsonaro - figlio maggiore dell’ex presidente Jair - ha ottenuto a sorpresa il primo posto davanti al presidente Luiz Inácio Lula da Silva nelle elezioni alla presidenza del Brasile. La sfida si deciderà al ballottaggio tra tre settimane, dato che nessuno dei due ha raggiunto la maggioranza assoluta.
In un risultato che ha smentito le proiezioni dei sondaggi, i quali davano Lula in vantaggio, Flavio Bolsonaro ha conquistato il 47% dei voti contro il 45% del presidente uscente. Se Bolsonaro dovesse trionfare nel voto del 25 ottobre, la principale potenza latinoamericana si unirebbe alla marcata svolta a destra che ha caratterizzato le recenti elezioni nella regione, una tendenza sostenuta dal presidente statunitense Donald Trump.
I risultati elettorali hanno visto anche una serie di nette vittorie della destra in parlamento, rappresentando un duro colpo per Lula che, a quasi 81 anni, punta a un quarto mandato per consolidare la propria eredità politica.
“Ammetto di essere stato convinto di vincere al primo turno. La partita sta per iniziare: nei tempi supplementari conquisteremo il popolo brasiliano”, ha dichiarato l’ottantenne.
Il veterano della sinistra ha definito le elezioni una battaglia tra democrazia e “barbarie”, avvertendo gli elettori che la sovranità del Brasile era in gioco di fronte alle pressioni degli Stati Uniti.
Fino a pochi mesi fa, Flavio Bolsonaro era un senatore poco noto; poi il padre lo ha designato suo erede politico, non potendo candidarsi in prima persona poiché sta scontando una condanna a 27 anni per un tentativo di colpo di Stato, seguito alla sconfitta elettorale del 2022.
Tuttavia, ha conquistato l’elettorato conservatore del Paese, permettendogli di superare Lula nonostante una campagna elettorale segnata da scandali e accuse reciproche.
“Sono davvero felice del risultato”, ha dichiarato Flavio Bolsonaro dopo la diffusione dei dati, sottolineando la “possibilità molto concreta” di una vittoria al ballottaggio.
