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Vergogna a Strasburgo, eurodeputata franco-palestinese (compagna di Salis e Lucano) oltraggia il ricordo del 7 ottobre

Il blitz di Rima Hassan (The Left) contro Israele, la condanna di Metsola e FdI

Sfregio alla mostra in ricordo del massacro del 7 ottobre perpetrato da Hamas in Israele. Tutto all’interno dei luoghi simbolo dell’Ue. “Un membro di quest’Aula è stato ripreso mentre, a quanto pare, danneggiava una mostra commemorativa delle vittime dell’attacco terroristico in Israele del 7 ottobre. La persona in questione è stata vista gettare a terra la bandiera di Israele e far cadere un’asta portabandiera, provocando anche la caduta della bandiera dell’Unione europea. Entrambe le bandiere sono rimaste a terra prima che il membro lasciasse il luogo dell’accaduto”, ha affermato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola nel corso della seduta plenaria a Strasburgo in riferimento alla eurodeputata francese Rima Hassan del gruppo The Left.

“Vorrei sottolineare che prendiamo la questione estremamente sul serio e che si stanno adottando tutte le misure appropriate previste dalle nostre procedure, incluso il diritto della persona interessata di essere ascoltata”, continua Metsola. “Quest’Aula - sottolinea - è un luogo in cui tutti noi dobbiamo sentirci al sicuro; respingiamo con la massima fermezza qualsiasi azione che possa incutere timore o impedire alle persone di esprimersi liberamente. Non possiamo tollerare danni alle cose né tentativi di intimidazione che sostituiscano il confronto e il dibattito. In un momento di crescente antisemitismo a livello globale, abbiamo il dovere verso la comunità ebraica europea di garantire che, guardando a questa istituzione, essa riconosca che questa è anche casa sua”.

Chi è Rima Hassan (The Left)

Intanto l’eurodeputata della France Insoumise Rima Hassan (The Left), nata in Siria in un campo profughi per palestinesi nel 1992, ha difeso poco fa in Aula a Strasburgo le sue azioni di ieri sera, in occasione di una mostra che commemorava il 7 ottobre 2023 all’interno della sede del Parlamento Europeo.Hassan ha preso la parola e si è rivolta alla presidente Roberta Metsola: “Avete ripreso degli elementi fattualmente falsi - ha detto -ho partecipato ad un evento organizzato in partenariato con l’ambasciata israeliana, con l’esposizione di una bandiera di Israele. Nessuno qui accetterebbe l’esposizione di una bandiera della Russia, è perfettamente normale opporvisi. Israele, che lo vogliate o no, commette genocidio e un crimine di apartheid”.

“Si possono perfettamente ricordare le vittime del 7 ottobre - ha continuato Hassan - senza associarsi ad uno Stato genocidario. Un altro elemento molto importante: in occasione dell’evento, era vendutauna mappa del Grande Israele. Quando abbiamo chiesto agli organizzatori, ci hanno risposto che lo Stato palestinese non esiste, che il popolo palestinese non esiste. E’ questa la politica che seguite? Non credo. Infine, un’ultima cosa: non ho toccato la bandiera dell’Ue, è semplicemente caduta” gettando a terra la bandiera di Israele, ha concluso. Metsola ha precisato che nulla veniva “venduto” durante la mostra.

“Ho sentito le parole della collegaHassan e sono ancora piu’ indignato, perche’ voler separare levittime del 7 ottobre dalla loro nazionalita’ lo trovo ancorapiu’ vergognoso e criminale”. Lo ha dichiarato l’eurodeputato diFratelli d’Italia e co-presidente del gruppo Ecr al Parlamentoeuropeo, Nicola Procaccini, intervenendo in aula a Strasburgosulla vicenda che ha visto coinvolta l’eurodeputata di The Left,Rima Hassan, accusata di aver danneggiato la mostrasull’attentato del 7 ottobre. “Quegli uomini e quelle donneerano uomini e donne di Israele e sono stati uccisi sulterritorio israeliano”, ha aggiunto. “Mentre vandalizzava lamostra, la collega Hassan urlava frasi senza senso del tipo chequella mostra sarebbe stata a senso unico. Evidentemente,secondo la collega, bisognava rappresentare anche il pensiero dicoloro che hanno tagliato la gola ad anziani, a ragazze cheballavano, a bambini di pochi mesi, In questo modo sarebbe statogiustamente rappresentato entrambi i punti di vista”, haproseguito l’eurodeputato di Fdi. “Io credo che la derivaislamista della sinistra sia ormai evidente e sia un evidenteproblema in tutta Europa. E noi la contrasteremo, questo e’sicuro”, ha concluso Procaccini.

La condanna di FdI

“Ho sentito le parole della collega Hassan e sono ancora più indignato, perché voler separare le vittime del 7 ottobre dalla loro nazionalità lo trovo ancora più vergognoso e criminale”, ha dichiarato l’eurodeputato di Fratelli d’Italia e co-presidente del gruppo Ecr al Parlamento europeo, Nicola Procaccini. “Quegli uomini e quelle donne erano uomini e donne di Israele e sono stati uccisi sul territorio israeliano”, ha aggiunto.

“Mentre vandalizzava la mostra, la collega Hassan urlava frasi senza senso del tipo che quella mostra sarebbe stata a senso unico. Evidentemente, secondo la collega, bisognava rappresentare anche il pensiero di coloro che hanno tagliato la gola ad anziani, a ragazze che ballavano, a bambini di pochi mesi. In questo modo sarebbe stato giustamente rappresentato entrambi i punti di vista”, ha proseguito l’eurodeputato di FdI. “Io credo che la deriva islamista della sinistra sia ormai evidente e sia un evidente problema in tutta Europa. E noi la contrasteremo, questo è sicuro”, ha concluso Procaccini.

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