Non poteva mancare lei, Ilaria Salis, nelle manifestazioni annunciate per oggi 30 ottobre contro il riarmo e il caro vita. Sull’onda dei cortei che hanno animato le piazze nelle settimane precedenti, provocando anche forti scontri con le forze dell’Ordine, migliaia di persone sono scese di nuovo in strada con bandiere dell’Unione Sovietica e della Palestina, tradendo un po’ le vere intenzioni di fondo alla base della mobilitazione.
Fra i presenti anche l’eurodeputata di AVS, che stamattina su X ha postato una foto davanti a a una platea di kefiah e vessilli proPal, con la didascalia: “Tuttə in piazza, in tutte le piazze!”.
Poche ore dopo è tornata sui social, con un video e un messaggio diretto ai suoi follower: “A Milano siamo una marea e stiamo bloccando la tangenziale per riprenderci il futuro, perché i diritti e il benessere si conquistano lottando”.
Una scena poco consona a una rappresentante istituzionale, che fa il paio con quella del collega Marco Grimaldi. Il deputato Avs è stato infatti ripreso oggi in un video mentre si defilava dal corteo di Askatasuna a Torino, poco prima del sorgere degli scontri con la polizia. Simbolo di una deriva ideologica, che mette in profondo imbarazzo l’intera sinistra italiana.