Altra possibile giornata di passione imposta dai sindacati oggi venerdì 2 ottobre, data di sciopero generale. Diversi i settori che hanno aderito alla mobilitazione come la scuola, la sanità, i trasporti e i lavoratori metalmeccanici, marittimi, enti locali. Garantiti i servizi essenziali. Interessato sia il settore pubblico che privato.
I settori a rischio
La fascia più critica, soprattutto quella relativa ai treni è alle ore 11:00 alle ore 14:00. La protesta è stata proclamata dalla Confederazione sindacale lavoratori europei (Csle) con l’adesione del sindacato Fi-SI.
I motivi della protesta
Lo sciopero è stato indetto contro il caro vita, a partire dal caro gasolio, all’aumento in generale di prezzi, alla mancata crescita degli stipendi. Si chiede tra l’altro il taglio dei prezzi dei carburanti, con il tetto al prezzo effettuato dai gestori che evidentemente non è bastato a far cambiare idea alle sigle.
Ottobre di passione
Il calendario delle proteste nel mese di ottobre prosegue con un fitto susseguirsi di mobilitazioni locali e nazionali che toccheranno trasporti, scuola, giustizia e telecomunicazioni.
Si comincia il 3 ottobre a Genova con lo sciopero del personale Amt proclamato da Cub Trasporti: per il servizio urbano le fasce di stop sono previste dall’inizio del servizio alle 5.30, dalle 9.30 alle 17 e dalle 21 a fine servizio, mentre per l’extraurbano lo stop si terrà dall’inizio del servizio alle 6, dalle 9 alle 17 e dalle 20 a fine servizio, e per la ferrovia Genova-Casella dalle 6.30, dalle 9.30 alle 17.30 e dalle 20.30 a fine servizio. Dal 5 al 7 ottobre è, poi, prevista l’astensione nazionale dei magistrati onorari, proclamata da Nuova Magistratura Onoraria per chiedere la stabilizzazione e protestare contro le differenze di trattamento rispetto ai colleghi entrati in servizio prima del 2017, con un sit-in fissato per il 6 ottobre davanti al ministero della Giustizia.
L’8 ottobre la protesta si sposta in Sicilia con lo sciopero dei lavoratori di Fs Security dalle 6 alle 22 proclamato da Fast Confsal e Orsa Trasporti, che non bloccherà automaticamente la circolazione ferroviaria regionale, seguito dal 12 al 13 ottobre dallo stop del personale Rfi sempre in Sicilia, indetto da Uiltrasporti dalle 21 del 12 alle 21 del 13. Il 9 ottobre sarà invece la volta del trasporto pubblico locale a Milano, Como e Monza della Brianza a causa di due proteste di Atm Milano e Net indette da Confial Trasporti e Ai Cobas, mentre il 10 ottobre a Firenze si fermeranno per 24 ore i dipendenti della tramvia Gest proclamati da Cobas Lavoro Privato, con fasce garantite dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17 alle 20. Il 12 ottobre si fermerà anche l’Amtab a Bari dalle 8.30 alle 12.30.
