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Milano, aggressione antisemita al Rabbino. Piantedosi: “Rimpatriati due dei responsabili. No spazio all’odio”

“Sono stati rimpatriati due cittadini stranieri che, insieme a un terzo soggetto, avevano aggredito a Milano, presso la fermata di un autobus, il Rabbino Capo della Sinagoga di Via Soderini”. Con queste parole pubblicate su X, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha reso noto l’allontanamento di due giovani di origine nordafricana che lo scorso 16 settembre, assieme a un terzo compagno, hanno aggredito il rabbino Tzemach Mizrachi mentre aspettava l’autobus nel quartiere di Bande Nere.

I violenti prima lo hanno insultato e poi, in segno di oltraggio, gli hanno sputato e tolto il cappello che indossava sopra al copricapo religioso della Kippah. Solo alla fine, dopo averlo spaventato, è scattata l’azione. “Non c’è spazio nel nostro Paese per odio e violenza e nessun gesto di antisemitismo verrà mai tollerato”, ha concluso il capo del Viminale.

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