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Garlasco, la famiglia Poggi non si costituirà parte civile contro Sempio

La famiglia Poggi non si costituirà parte civile contro Andrea Sempio nell’eventuale udienza preliminare che si profilerebbe qualora la Procura di Pavia chiedesse il rinvio a giudizio del 39enne, dopo la chiusura delle indagini preliminari nella inchiesta “bis” su Garlasco. “Non abbiamo da avanzare alcuna pretesa economica nei confronti di persone innocenti”, ha dichiarato l’avvocato Francesco Compagna, che assiste insieme al collega Gianluigi Tizzoni i Poggi. Al contrario, come riporta l’Ansa, i legali dei genitori e del fratello di Chiara prenderanno parte in eventuale processo di revisione per Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l’omicidio dell’allora fidanzata.

La nuova intercettazione ambientale

Intanto dagli atti depositati con la nuova chiusura delle indagini preliminari emergono nuove intercettazioni ambientali. Qualche giorno prima dello scorso Natale, parlando con la madre Daniela Ferrari, Sempio spiega che “si aspettava” di finire sotto indagine quando Stasi sarebbe uscito dal carcere, non prima. “Una mia cliente romena, che però in Romania lavorava nella Polizia, quando è successo sto casino qua stavolta mi ha detto ‘non mi aspettavo adesso, pensavo che succedesse quando è successo così così così’”, dice il 38enne. “Io non lo so, ma me la sono sempre sentita che risuccedeva”, replica la madre. “Ma quello lo dicevamo anche io e Angela (Taccia, il suo legale ndr). - controbatte il giovane - Prima o poi, pensavo una volta che lui (Stasi ndr) fosse uscito dal carcere di Bollate”.

La madre di Sempio: “Totalmente estraneo”

Intervistata da Antenna 3 Lombardia, Daniela Ferrari ha così commentato il nuovo corso dell’inchiesta: “L’unica cosa che posso dire è che mio figlio con l’omicidio di Chiara Poggi non c’entra assolutamente nulla ed è toltamente estraneo”. E ancora: “Mio figlio sta aspettando come aspettiamo tutti”. Quanto agli elementi indiziari che, secondo chi indaga, gettano ombre sul 38enne, la donna ha ribadito: “Non ci interessa nulla delle prove. L’unica cosa di cui siamo sicuri è che mio figlio è totalmente estraneo”. E infine: “Non è che Andrea sa di essere innocente, è innocente. Mio figlio non ha ucciso Chiara Poggi”.

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