La difesa di Alberto Stasi prepara nuove mosse sul fronte della revisione del processo per l’omicidio di Chiara Poggi. Ha un’“arma segreta”? Ci saranno nuovi sviluppi anche sul fronte che vede indagato Andrea Sempio? Dopo la rivelazione dei due esami negativi effettuati nel 2007 sul Dna rilevato inizialmente sui pedali della bicicletta dell’ex fidanzato della vittima, l’avvocata Giada Bocellari ha annunciato la presenza di ulteriori elementi che potrebbero contribuire a gettare nuova luce.
Intervenendo a Omnibus su La7, la legale del 43enne, condannato a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi, ha spiegato che la difesa dispone oggi di «altri elementi», uno dei quali, a suo giudizio, «farà particolare scalpore». La novità, ha precisato, «non riguarda le indagini del 2007».
Secondo Bocellari, non si tratterebbe di una prova documentale, ma di un elemento destinato comunque a «fare molto rumore» quando verrà utilizzato nell’ambito della richiesta di revisione del processo.
