Approfitta subito della promozioneSconto del 30% sugli abbonamenti digitali annuale e biennale
Sconto del 30% sugli abbonamenti digitali annuale e biennale
Attualità

Di Gregorio: “Caro governo devi comunicare le cose fatte”

L’intervento alla Festa de Il Tempo

«Stai meglio oggi o cinque anni fa?». È da una domanda semplice come questa che, secondo il politologo Luigi Di Gregorio, potrebbe partire la prossima campagna elettorale.Renzi la porrà sull’economia, Vannacci su quello della sicurezza. Eilgoverno, per difendersi, dovrà riuscire soprattutto in una cosa: rendere visibili i risultati ottenuti.Intervenendo alla festa del Tempo, Di Gregorio individua nella comunicazione uno dei terreni decisivi verso le prossime Politiche.

Il centrodestra arriva alla sfida forte di una coalizione rimasta finora stabile, mentre l’opposizione, osserva ma è ancora alla ricerca di una leadership capace di sintetizzarne le diverse posizioni. Il punto di partenza è però il clima nel quale si muove oggi l’elettore. «Mai come oggi è attuale Nietzsche: “Non esistono fatti, ma interpretazioni”». In una società segnata da insicurezza e percezioni soggettive, per Di Gregorio, diventano centrali due parole: riconoscimento e protezione. «Il politico deve anzitutto dimostrare di aver visto il problema del cittadino, di capire la sua paura e la sua vita. Poi deve convincerlo di poterlo proteggere». Da qui la necessità di cambiare il modo di raccontare l’azione di governo: «Far sapere oggi significa soprattutto farvedere».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.