lotta al carovita

Da oggi sconto benzina all’Eni. E anche IP calmiererà i prezzi

La premier Meloni: “Un segnale alle famiglie”. Il ministro Tajani: “Così aiutiamo i cittadini”

Dopo Eni, anche IP decide di adottare una misura per contenere il costo dei carburanti in Italia. SOCAR, la compagnia energetica dell’Azerbaigian proprietaria di Italiana Petroli, ha annunciato l’introduzione di un prezzo massimo per benzina e gasolio nei propri punti vendita. L’iniziativa prenderà il via da domani e verrà estesa progressivamente alla rete IP. Secondo quanto comunicato dall’azienda, il provvedimento è stato pensato anche per sostenere i gestori e i partner della rete, con cui IP ha sviluppato nel corso degli anni rapporti fondati sulla collaborazione, sulla trasparenza e sulla fiducia reciproca. La scelta arriva mentre il costo dei carburanti continua a essere al centro dell’attenzione e aumentano le richieste alle grandi società del settore affinché adottino iniziative capaci di attenuare il peso dei prezzi su consumatori, famiglie e imprese.

Lo sconto sui carburanti potrebbe estendersi a una parte significativa della rete di distribuzione italiana. Secondo quanto riferito da Adnkronos, l’iniziativa potrebbe coinvolgere complessivamente circa 8.500 impianti su tutto il territorio nazionale. Ai circa 4mila punti vendita riconducibili a Eni ed Enilive si aggiungerebbero infatti altri 4.500 impianti del gruppo IP. Nel complesso, la misura interesserebbe dunque quasi quattro distributori su dieci, considerando una rete nazionale composta da circa 22 mila punti vendita. L’attenzione resta ora concentrata sugli altri principali operatori del comparto. Tra le società che starebbero valutando la possibilità di partecipare al meccanismo di contenimento dei prezzi ci sarebbe anche Esso, secondo quanto riferito ad Adnkronos da fonti vicine alla vicenda.

Un’eventuale adesione di ulteriori compagnie potrebbe quindi ampliare ulteriormente la platea degli automobilisti interessati dalla riduzione dei prezzi alla pompa.

A commentare, con entusiasmo, la notizia, dunque, la premier Giorgia Meloni: «È un segnale importante di attenzione alle famiglie italiane che conferma che è possibile contribuire concretamente a contenere il caro carburanti. Desidero ringraziare per questo il Presidente dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev, per il segnale di attenzione che rafforza la nostra cooperazione, e il presidente di Socar, Rovshan Najaf».

L’esecutivo, comunque, assicura il presidente del Consiglio continuerà a lavorare per proteggere il potere d’acquisto, considerando la fase internazionale complessa.

Anche il leader degli azzurri e vicepremier, Antonio Tajani, rivendica l’iniziativa del governo sui propri social: «Proprio ad inizio settembre - scrive su X- avevo chiesto a Rovshan Najaf Presidente di Socar, azienda energetica dell’Azerbaijan che controlla Italiana Petroli (Ip), di andare in questa direzione.

Nessuna imposizione dall’alto, nessuna nuova tassa per le imprese, ma un contributo volontario per aiutare i cittadini italiani. Noi di Forza Italia avevamo ragione».

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