Sport

Ora l’Europa fa gola al mondo intero

Non solo proposte continentali, dall’Asia arriva il grande attacco Da Giappone e Corea idee nuove e tanta tecnologia applicata all’auto

Restiamo in tema di «classiche», con la Honda CivicCivic Tourer 1.6 iDTEC, che si è guadagnata un bel riconoscimento internazione: Guinness World Records per i consumi, avendo mantenuto una media di 2,8 litri per 100 km, su un percorso di 13.498 km, che ha attraversato 24 nazioni. A Francoforte, la casa nipponica, ha presentato un bellissimo prototipo iper funzionale, dedicato agli amanti del ciclismo: l'Active Life Concept. Ne parliamo in questa sede, perché si tratta di soluzioni che potremmo vedremo a breve in strada e non di astruse e lungimiranti elucubrazioni. Il serbatoio del carburante è sistemato in posizione centrale, per non rubare spazio al bagagliaio, la soglia di carico è molto bassa e due barre interne, possono ospitare in sicurezza due biciclette. C'è anche un altro braccio interno che agevola il carico e funge anche da cavalletto per le riparazioni. Vari vani possono ospitare una ruota di scorta ed attrezzi vari, in più, c'è un contenitore aerodinamico sul tetto, per altre attrezzature. Passiamo in Bmw, altra azienda che gioca in casa e spara ad alzo "0", con svariate anteprime mondiali. Iniziamo con l'ammiraglia, la nuova Serie 7, che per la scocca utilizza un materiale sintetico, rinforzato con fibra di carbonio ed è una vera astronave per sistemi elettronici ed infotainment. Due i motori benzina: un V8 da 450 Cv, con trazione integrale xDrive ed un nuovo 6 cilindri di 3.0 litri da 326 Cv. Il diesel è un 3.0 litri da 265 Cv e c'è anche un'ibrida plug-in da 326 Cv, che con la batteria carica, fa 100 km con 2 litri di benzina. Altra anteprima, la nuova X1, con sistema integrale xDrive ancora più votato alla sportività, più spaziosa all'interno e rivista per dotazione e gamma motori, inizialmente composta solo dai 4 cilindri, poi arriveranno anche i 3. Si rinnova la Serie 3, che conta in gamma anche una ibrida plug-in, la 330e, da 252 Cv ed anche questa, a batterie cariche, dovrebbe percorrere i 100 chilometri con 2 litri di carburante. Ibridizzata anche la 225xe, con elettrico sul posteriore e termico sull'anteriore, per 224 Cv e sempre 2 litri per 100 km. Stessa famiglia, ma con residenza rigorosamente inglese, la Mini anticipa la nuova Clubman, che cresce di 27 cm, rispetto alla 5 porte (4.253 mm in totale) ed è anche più larga. Scompare la terza porticina posteriore, soluzione veramente unica e simpaticissima, nel suo genere, ma ha prevalso la praticità ed ora, di porte ce ne sono 5, ma il portellone resta sdoppiato ad apertura ad anta. Il bagagliaio offre una capacità di carico che va dai 360 ai 1.250 litri. Ora parliamo di una coraggiosa proposta, che arriva dalla Corea: la Kia Optima. La Optima, arrivata alla quarta generazione, è una bella ammiraglia di 4.855 mm di lunghezza, elegante e tecnologica, caratterizzata da un abito elegante, ma con portellone posteriore apribile, praticamente 3 volumi, soluzione che, in Europa non spopola, ma che offre un vano di ben 510 litri. L'auto, comunque, "C'è" ha una bella linea ed è piena di sistemi elettronici di sicurezza, tra i quali: avviso dell'angolo cieco sullo specchietto, sistema di monitoraggio anche posteriore, per le auto che arrivano dietro, sistema che mantiene la distanza di sicurezza con il veicolo anteriore e rilevamento radar, anticollisione, a lungo raggio . La scocca è composta, al 50%, di acciai ad alta resistenza ed è leggera ed estremamente rigida. La motorizzazione, unica al momento, è affidata ad un turbodiesel di 1.7 litri da 141 Cv, con possibilità di optare per manuale o automatico. Entro il 2016, poi, dovrebbe arrivare la versione Gt, con un benzina da 245 Cv ma, almeno per il momento, niente wagon. A Francoforte non potevano certo mancare proposte ibride e qui si deve parlare, necessariamente, di Toyota, vero pioniere del settore. Con la Prius, presentata nel 1997, la casa nipponica ha veramente aperto nuovi orizzonti e, nonostante una partenza non proprio esplosiva, ha saputo conquistare ben 8 milioni di affezionati utenti. Ora arriva la quarta generazione, nata dall'innovativa architettura di progettazione e produzione TNGA. La nuova Prius mantiene invariato il passo, ma cresce di 60 mm (4.540 mm in totale). Un nuovo impianto di raffreddamento ha ottimizzato le prestazioni e, soprattutto i consumi, abbattendoli del 18%. Aggiornato anche l'assetto, con un retrotreno a doppio braccio oscillante. In dotazione, c'è il Toyota Safety Sense , comprensivo di Cruise Control Adattivo a controllo radar, con funzione di riconoscimento pedoni. Sempre dal sol levante, la Suzuki punta tutto sulla nuova Baleno, una berlinetta compatta, di segmento «B», per dirla in linguaggio tecnico, che arriverà sul mercato la prossima primavera. Su una lunghezza di 3.995 mm, il bagagliaio, a sedili su, carica 355 litri di roba. Il peso è ridotto all'osso, l'elettronica, anche in questo caso, è completa. Due i motori: un 1.0, 3 cilindri turbo da 111 Cv ed un 4 cilindri 1.2 litri da 90 Cv. Disponibile, da subito un automatico Cvt per il 4 cilindri. La neonata Ds, terzo membro della famiglia Psa, presenta una rinnovata DS 4 (cambiano gli allestimenti interni e la clandra anteriore), sempre più orientata sull'universo premium, che si doppia in due allestimenti: berlina e Crossback, più alta di 30 cm e con mancorrenti sul tetto. La Ds ha anche annunciato la creazione di una specifica sezione per loee sportive. Non possiamo mancare un appuntamento in cassa Fiat, pardon "FCA", con le ultime evoluzioni della camaleontica 500. A Francoforte è presente l'ultima versione, estremamente personalizzabile dal punto di vista estetico e per dotazioni, tanto che in Fiat parlano di una «Second skin» (personalizzabile come una seconda pelle). Fa il suo esordio il sistema di infotainment Uconnect con schermo da 5 pollici ed anche il motore 1.3 Multijet da 95 Cv in versione euro 6. In passerella, anche l'intramontabile Y10, totalmente rinnovata negli interni e con qualche ritoccatina al look. La gamma comprende 3 allestimenti (Silver, Gold e Premium) per 5 motorizzazioni, tutte euro 6: benzina, diesel, GPL e metano. Concludiamo con un'elettrica, la Nissan Leaf, che affina ulteriormente rendimento e pacco batterie, per un'autonomia di 250 chilometri, a fronte di un aumento di peso di soli 21 chilogrammi.

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