Sport

Non solo show, l’auto fa sul serio

Oltre alle top car in mostra anche le proposte che arriveranno in strada Utilitarie, medie, compatte e tutto ciò che verrà venduto per davvero

Il salone dell'auto di Francoforte catalizza, da sempre, l'attenzione di costruttori e pubblico del vecchio continente, con anticipazioni e novità di tutti i tipi, ma mai, come in questa 66ª edizione, si sono viste tante proposte concrete. Fino a qualche anno fa, poi, le cose erano molto più semplici, c'erano: le berline, le piccole da città, le famigliari ed i furgoni. Oggi, il vocabolario dell'universo auto è cresciuto a dismisura ed ha partorito una pletora di modelli auto, in costante evoluzione, ma noi vogliamo ripartire dal concreto, da quella solida base che rappresenta ancora la stragrande maggioranza delle scelte: berline di medie e grandi dimensioni, compatte piccole e medie e wagon. Visto che siamo in Germania, iniziamo con una interessantissima tedesca, una berlinetta di segmento medio (Golf-Giulietta, per intnderci), sicuramente il più gettonato tra gli automobilisti europei. La Opel Astra, ormai arrivata alla sua 11° generazione, totalmente rifatta, più leggera di 200 kg e veramente carica di tecnologia, a partire dai fari intelligenti antiabbagliamento, per finire al sistema «On Star», che consente di essere sempre in contatto con un centralino (si partirà con 13 paesi, poi arriveranno gi altri) ed offre tutta una gamma di servizi, da berlina premium, compresa la localizzazione in caso d'incidente e la chiamata d'emergenza. La nuova Astra è caratterizzata da sbalzi molto contenuti ed è una delle poche a non risentire della continua tendenza al gigantismo, che fa sempre crescere i nuovi modelli, infatti perde addirittura 5 cm, per 4,37 metri di lunghezza ed è anche più bassa di 2,5 cm. Debutta in contemporanea, anche la wagon, modello che, soprattutto qui da noi, ha sempre fatto grossi numeri. La Sport Tourer, questa la dicitura esatta, è lunga 4.702 mm e vanta un bagaglio di 1.630 litri, cui si accede tramite un portellone apribile con un sensore da attivare con il piede (si passa il piede sotto il paraurti posteriore e quello si apre da solo). Nuova anche la gamma motori, benzina e diesel, per potenze che vanno dai 95 ai 200 Cv, di cubatura contenuta in un massimo di 1.6 litri. In gamma c'è un interessante 1.4 turbo benzina, ad iniezione diretta, 4 cilindri, da 150 Cv, in grado di percorre i 100 chilometri, con 5.1 litri di carburante. Restiamo su una gamma di prodotti accessibili e passiamo in Francia, con la Renault che toglie i veli alla nuova Megan, disponibile fin da subito anche in versione cattivissima (ma di questa versione ci occuperemo più nel dettaglio, nell'apposito spazio) e presenta la Talisman wagon, al secolo Sporter, che per dimensioni, allestimenti e capacità di carico, ha pochi concorrenti. La terza generazione di Megane cresce un pochino in lunghezza (4.359 mm, +64 mm), ma è più bassa e più larga, sostanzialmente nasce più assettata. Allestimenti e posto guida sono decisamente «Premium», c'è anche l'head-up display a colori ed è disponibile un bel tablet centrale da 8,7 pollici, lo stesso della Espace, dotato di sistema tattile e tecnologia R-Link 2. La gamma motori, benzina e diesel, va dai 90 ai 130 Cv, con possibilità di adottare il cambio automatico a doppia frizione EDC 8. La motorizzazione di punta, resta il diesel dCi da 110 Cv, in grado di percorrere i 100 chilometri con 3,3 litri di gasolio. La nuova Talisman Wagon, come anticipato, in 4,86 metri di lunghezza, vanta un bagagliaio, con portellone motorizzato, ai vertici della categoria: altezza soglia 571 mm, apertura di 1.074 mm, capacità che va dai 572 ai 1.700 dm3. Torniamo in Germania, con il marchio della stella, che sfoggia una bella serie di novità, tra cui due anteprime, entrambe disponibili anche in versione AMG: la nuova Classe C coupé e la Classe S cabrio. La C Coupé guadagna grinta, rispetto alla precedente, ed anche 95 mm in lunghezza, cambia anche il passo e l'assetto, più basso di 15 mm. Sull'avantreno, ora c'è un nuovo sistema a 4 bracci, con sospensione disaccoppiata. Di serie l'auto monta 4 elementi meccanici, disponibili in due configurazioni (agility e sportivo), ma volendo ci sono le sospensioni Airmatic, sempre vivamente consigliabili. La gamma motori, inizialmente (la commercializzazione è prevista entro la fine dell'anno), conta 4 benzina, da 156 a 245 Cv e 2 diesel, da 170 a 204 Cv. Tre i cambi a scelta: meccanico a 6 rapporti, automatico a 7 o 9 rapporti. Passiamo ad un sogno a cielo aperto: la nuova S Cabrio. Il tettuccio si apre e si chiude in 20 secondi, ad un massimo di 60 km/h di velocità ed il Comformatic è in grado di gestire, autonomamente, il clima, a cielo aperto e chiuso, adeguando i parametri di ventilazione e riscaldamento, per un comfort da prima della classe. Per la legge dei contrasti, passiamo dalla più grande alla più piccola: la Smart, che debutta in versione cabrio. La capote, che ha il lunotto in vetro, si apre automaticamente in 12 secondi, anche in movimento, ma solo la parte superiore, poi, se si rimuovono le barre di sostegno, l'auto si scappotta totalmente (c'è un apposito alloggiamento nel bagagliaio). La cabrio arriverà sul mercato il prossimo anno, con entrambe le motorizzazioni da 71 e 90 Cv e con cambio manuale o automatico. Il brand dei quattro anelli presenta la nuova A4, che cresce di 25 mm (4,73 metri), ma contiene il peso in 1.320 kg. I benzina vanno dai 150 ai 252 Cv, i diesel dai 150 ai 272 Cv. L'Audi sfoggia anche una A8 L Security, a prova di Talebano armato, che ha guadagnato l'esclusivo riconoscimento balistico VR9. Ma se è necessario fuggire alla moda di Transporter, niente paura: in gamma c'è un V12 da 500 Cv. Restando in casa, la Skoda, visto il successo della Superb berlina, propone in anteprima a Francoforte, l'attesa Wagon. A fronte di una lunghezza che cresce solo di 23 mm, rispetto al modello precedente, aumenta notevolmente lo spazio interno e, soprattutto, il vano di carico, che arriva a 1.950 litri, a sedili posteriori abbattuti. Facciamo un salto in Infiniti, che mostra la prima compatta di casa: la Q30, prodotta in Europa e fortemente imparentata con Mercedes. L'imprinting è decisamente premium. La gamma motori si compone di 4 unità: 1.6 benzina da 122 e 156 Cv, 1.5 diesel da 109 Cv e 2.2 diesel da 170 Cv.

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