VERONA La Seat, ormai, non è più soltanto Ibiza, ora ci sono tanti altri prodotti, in grado di attrarre anche un pubblico esigente ed un po' snobbino, come quello italiano. Oggi parliamo di Leon ST (Sport Tourer): una berlina di classe «B» in versione, diciamo, famigliare. La cosa che distingue questo modello è la sua connotazione estetica e stradale, da vera sportiva. Rispetto alla sorella berlina, la lunghezza cresce di 27 cm, tutti sul di dietro (4.535 mm), per una capienza da 587 litri, che arriva a 1.470, abbattendo i sedili posteriori. Su alcuni allestimenti, si può anche abbattere il sedile anteriore passeggero, il che consente di caricare oggetti lunghi 2,67 metri. Come anticipato, non solo il look, ma anche il telaio, il settaggio dell'ammortizzazione e l'erogazione della coppia, di tutte le motorizzazioni, è comunque gratificante, anche dal punto di vista emozionale. La gamma motori va dagli 86 ai 184 Cv, con possibilità di adottare il cambio automatico a 6 rapporti e doppia frizione DSG. In casa, sono particolarmente orgogliosi del turbodiesel di 1.6 litri, da 110 Cv, capace di percorrere i 100 km con soli 3,2 litri di gasolio, che va ad equipaggiare anche l'ultima nata della famiglia ST: la X-Perience. Si tratta di una integrale, rialzata di 27 mm, dotata di un sofisticato sistema di trazione (per i più esperti diciamo che si tratta di un Haldex di quinta generazione), in grado di ripartire, automaticamente, la coppia motrice ove necessita. Provata in strada e su uno sterrato, ovviamente non esasperato, l'auto si è comportata benissimo, evidenziando un assemblaggio da vera prima della classe: non uno scricchiolio all'interno. La X-Perience punta su propulsori a gasolio ed oltre al 110 Cv, ci sono altri due turbodiesel da 2.0 litri: uno da 150 ed uno da 185 Cv (una vera delizia). L'unico benzina è un 1.8 Tsi da 180 Cv. Tutte le motorizzazioni, di serie, hanno: cerchi in lega da 17 pollici, mancorrenti neri sul tetto, regolazione adattiva dell'assetto, proiettori full led e radio con schermo touch e Bluetooth. Per quelli che, invece, preferiscono la pista allo sterrato, c'è la cattivissima versione Cupra, che offre, praticamente, le stesse caratteristiche dinamiche della berlina. Ricapitoliamo qualche dato tecnico: ammortizzazione a 4 ruote indipendenti, con posteriore multilink ed avantreno di tipo McPherson, coadiuvato da un differenziale autobloccante a scorrimento limitato, capace, in caso di necessità, di trasferire il 100% della coppia motrice ad una delle due ruote; motore 2.0 litri da 280 Cv, con 350 Nm disponibili già a 1750 giri.
Con ST si allarga la famiglia Leon
Una integrale e la Cupra completano la gamma della compatta Seat I propulsori vanno da 86 a 124 cv di potenza. C’è anche la X-Perience
