Sport

Land Cruiser, sessant’anni e non sentirli

Il Toyota Land Cruiser ha compiuto 60 anni e non li dimostra proprio, l'ultimo aggiornamento risale ad un paio d'anni fa, ma la sostanza del mezzo, ha mantenuto invariate tutte quelle...

Il Toyota Land Cruiser ha compiuto 60 anni e non li dimostra proprio, l'ultimo aggiornamento risale ad un paio d'anni fa, ma la sostanza del mezzo, ha mantenuto invariate tutte quelle caratteristiche, che ne fanno uno dei pochi fuoristrada, ancora presenti sul mercato. Due le versioni: 3 porte da 5 posti, per una lunghezza di 4505 mm; 5 porte, con possibilità di terza fila di sedili, per 7 passeggeri, da 4780 mm. Unica la motorizzazione: 3.0 litri turbodiesel da 190 Cv, con 420 Nm di coppia disponibili già a 1600 giri, in grado di spingere questo bestione a 175 km/h, con accelerazione da 0 a 100 in 10,2 secondi. Non sono questi, però, i valori da tenere a mente, per un mezzo di questo tipo, perché qui abbiamo a che fare, come anticipato, con uno degli ultimi fuoristrada, quindi, anche se non tutti sono in grado di comprendere le caratteristiche che andiamo ad enunciare, non possiamo assolutamnte farne a meno: angolo di attacco 32 gradi, angolo di uscita 25 gradi, dosso 25 gradi, 230 mm di altezza da terra, capacità di guado 700 mm. Detto questo saliamo a bordo della nostra 5 porte automatica. In una città come Roma, è una vera pacchia: non si sentono buche, non c'è paura di avvicinarsi troppo ad un marciapiede in parcheggio e sfondare il muso, volendo, si scavalcano muretti e marciapiedi, come non esistessero ed anche nell'utilizzo quotidiano, risulta confortevole e facile da guidare. Certo, l'auto va presa per quello che è: consuma un po' di più di una normale berlina e non si può pretendere di mettersi a fare i numeri su un misto stretto, in compenso, se capita di andare su uno sterratino, allora si gode. La Land Cruiser, oltre al Multi Terrain Select (sistema simile a quello in dotazione di molti Suv, che regola la motricità in base al terreno selezionato), è dotata di ridotte e di bloccaggio del differenziale: centrale con sistema meccanico Torsen e posteriore elettronico. Sulla Land Cruiser si può tarare anche l'assetto e, ovviamente, non manca il sistema di assistenza per le discese ripide. Insomma, con la gommatura adeguata e, magari, un bel verricello, con quest'auto si va veramente dappertutto. Oltretutto, a differenza di altre concorrenti, ha una splendida capacità di copiare il terreno, nel senso che è veramente difficile superare un ostacolo con sole 3 ruote, il contatto resta quasi sempre pieno ed anche l'automatico a 5 rapporti, anche se non paragonabile, per riposta ad un moderno doppia frizione, fa il suo lavoro egregiamente.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.