La nuova show-car Alpine Célébration è la protagonista indiscussa dell’esposizione del celebre Marchio di automobili sportive al Goodwood Festival of Speed 2015. Quest’anno, Alpine celebrerà 60 anni di vetture sportive e stradali a Goodwood con spettacoli ed esposizioni di numerosi modelli del passato oltre alla star dell’evento, l’Alpine Célébration Goodwood. Alpine Célébration Goodwood Vettura sportiva compatta ispirata all’universo Alpine nato dalla competizione, l’Alpine Célébration Goodwood è una coupé, due posti, dalle linee fluide e pulite. La sua livrea, decorata da uno stemma apposto sul lato e sul posteriore, è stata creata appositamente per il Goodwood Festival of Speed per commemorare i 60 anni del patrimonio Alpine. Il blu intenso della carrozzeria ricorda quello del prototipo Alpine protagonista di un ritorno alla vittoria in Endurance nel 2013. Questa tonalità evoca il blu di diversi modelli Alpine impegnati nell’epopea della 24 Ore di Le Mans (M63, M64, M65, A210, A220 e A110) che dal 1963 al 1969 hanno difeso con maestria i colori francesi nel Sarthe. L’Alpine Célébration Goodwood fa rivivere in chiave moderna le caratteristiche sempre attuali dello stile Alpine: profilo ribassato, cofano profondo e scanalato, fianchi muscolosi, lunotto caratteristico e altri dettagli che non possono non ricordare l’A110 e altri modelli che hanno contraddistinto la gloriosa storia di Alpine. Alpine Célébration Goodwood non ha alcun bisogno di espedienti per farsi notare in quanto la sua bellezza risiede nella sua sobrietà. Elegante nonostante l’essenzialità e la semplicità dettati dalla ricerca di efficienza, la show-car Alpine Célébration Goodwood racconta molto della storia di Alpine, in una moderna sintesi di valori e design familiari. Le note in carbonio mettono in risalto gli elementi più tecnici della carrozzeria, come lo spoiler, le minigonne laterali, il diffusore, le prese d’aria posteriori e i retrovisori esterni. Le posizioni dei doppi gruppi ottici mascherati e i fanali rotondi centrali sbarrati da una croce bianca ricordano, agli appassionati, le bande adesive che in passato venivano apposte sui fari delle auto da corsa: un accorgimento per preservare la loro integrità in caso di urto. Lo spoiler, che incornicia un evocativo frontale, dà un’impressione visiva di portanza. Sempre nell’ottica dell’efficacia e della leggerezza, le minigonne laterali propongono un tratto rettilineo e incisivo. I retrovisori esterni, dotati di uno specchietto mobile sopra la struttura, evocano dinamicità, leggerezza ed efficacia aerodinamica. La “A con la freccia” di Alpine firma la griglia della presa d’aria, le fiancate, i paraurti anteriori e il padiglione. Il design dei cerchi ricorda uno di quelli più alla moda sulla A110 e la A310 negli anni settanta, mettendo in evidenza le dimensioni generose dei dischi e delle pinze dei freni color arancio, con al centro un mozzo di alluminio, progettato come un oggetto da fonderia, che a sua volta contribuisce al design generale. La parte posteriore con spalle robuste integra prese d’aria sui terzi finestrini posteriori per favorire il raffreddamento del motore. La cover del motore, visibile attraverso il lunotto reticolato, conferma la sua posizione centrale posteriore. Sopra il passaruote, le prese d’aria dinamiche guidano il flusso d’aria con uno stile riconoscibile, tipicamente Alpine. La parte posteriore è caratterizzata da un ampio diffusore che incorpora un faro centrale, inquadrato da due terminali di scarico rotondi in acciaio inox spazzolato. La scelta di valorizzare anziché dissimulare gli elementi strutturali è onnipresente, sinonimo di leggerezza, agilità e performance. In conclusione, il fulcro della presentazione della show-car Alpine Célébration è nel suo design dalle curve sensuali, che evoca di per sé il piacere dell’automobile alla francese.?
Renault: la Alpine festeggia 60 anni di storia
Creata appositamente per il Goodwood Festival of Speed, la show-car Alpine Célébration Goodwood occuperà un ruolo da protagonista nella celebrazione dei sessant’anni della Marca Alpine.
