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«Vacanze sicure» con le gomme a posto

Da 12 anni, le Associazioni Produttori e Rivenditori di Penumatici e la Polizia Stradale, con la collaborazione del Ministero dell'Interno, operano un monitoraggio, su alcuni gruppi di regioni,...

Da 12 anni, le Associazioni Produttori e Rivenditori di Penumatici e la Polizia Stradale, con la collaborazione del Ministero dell'Interno, operano un monitoraggio, su alcuni gruppi di regioni, per verificare lo stato dei pneumatici del parco auto, in vista dell'esodo estivo. Ricordiamo che, per quanta tecnologia possa arrivare, l'elemento fondamentale per la sicurezza resta il pneumatico: se è troppo usurato, danneggiato o mal gonfiato, tutto è compromesso. Quest'anno, dal 15 maggio al 15 giungo, i controlli della Polizia Stradale sui pneumatici, riguarderanno circa 10.000 auto, delle seguenti regioni: Friuli Venezia Giulia, Marche, Lazio, Campania, Basilicata e Liguria. A tal proposito, Assogomma ha organizzato un corso di formazione su tutto quanto c'è da sapere sui pneumatici, per 300 agenti di Polizia, che si sta tenendo in questi giorni. Dal 2003, sono stati effettuati oltre 100.000 controlli specifici, sui pneumatici, che sono risultati fuori regola per oltre il 10% delle auto. Le problematiche più diffuse, presenti in modo paritetico, riguardano l'usura e la presenza di danni evidenti. Giuseppe Bisogno, direttore Polizia Stradale, ha ricordato che: «Nonostante il numero degli incidenti mortali sia ancora in calo, la percentuale è comunque inferiore alle aspettative ed i pneumatici costituiscono una grossa aggravante». In calo, soprattutto per le moto, il fenomeno dei pneumatici non omologati. «Controlli specifici», ha affermato Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma, «Oltre a togliere dalla strada auto pericolosamente non in regola, hanno una importantissima rilevanza statistica ed inoltre servono a sensibilizzare l'automobilista». Bertolotti ha anche fatto il punto della situazione sul discorso degli invernali e degli M+S in genere (quelli 4 stagioni). Ricordiamo che, dal 15 novembre al 15 aprile, in alcuni tratti stradali, è obbligatorio girare con catene a bordo o con pneumatici invernali. Questi ultimi, possono essere montati con alcune dispense, circa il codice di velocità, che può essere inferiore (mai inferiore a Q), rispetto a quello riportato sul libretto dell'auto. In questo caso, però, l'automobilista non può seguitare a girare con gomme invernali con codice più basso, da un mese prima, ad un mese dopo lo scadere del periodo citato. Resta comunque consigliabile cambiare i pneumatici invernali, quando salgono troppo le temperature in quanto, su asfalto asciutto, i pneumatici estivi offrono prestazioni superiori, soprattutto sugli spazi di frenata, migliori del 20%.

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