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Car2go spopola a Roma. Il futuro è «extraurbano»

Orami non è più l'unico servizio del genere, ma sicuramente è tra i più gettonati, soprattutto per le «Physique du role» del mezzo messo a disposizione dell'utente: quella piccola birba di nome...

Orami non è più l'unico servizio del genere, ma sicuramente è tra i più gettonati, soprattutto per le «Physique du role» del mezzo messo a disposizione dell'utente: quella piccola birba di nome Smart. Ad un anno dall'arrivo di Car2go, soltanto Roma ha fatto 75.000 iscritti, per un totale di oltre 500.000 noleggi effettuati e 4 milioni di chilometri percorsi. «Condividere invece che possedere», è il motto di una company nata nel 2008 in Germania, a Ulm, un motto che sta colonizzando le più affollate metropoli mondiali. «Car sharing» suona come un parolone ancora poco noto a molti cittadini, ma diventerà pane quotidiano, visti i risultati. Ricapitoliamo: ci si iscrive al servizio e si ottiene un «pin» ed una tesserina magnetica, che consente di accedere all'auto, localizzabile tramite il sito o tramite la app scaricata sullo smarphone. Si entra in macchina, si va dove si deve andare e la si parcheggia «ovunque»: non ci sono spazi dedicati (all'interno della cerchia urbana). Il sistema accredita il costo sulla carta e si tratta di cifre accessibilissime: non si paga carburante, non si pagano parcheggi, non si paga assicurazione e, per un'ora, si spendono al massimo 14,90 euro (per 50 km). Se poi l'auto è senza carburante, niente paura: a bordo c'è una tesserina con la quale fare il pieno e, se dovesse succedere, l'utente che fa rifornimento ha a disposizione 20 minuti di utilizzo gratuiti. Le auto hanno tutte un'assicurazione Kasko, con una franchigia di 500 euro. Fino al 23 aprile, qui a Roma è partita un'iniziativa molto conveniente: iscrizione al costo di 5 euro e 15 minuti di utilizzo in omaggio. Nel mondo Car2go è presente in 30 città ed in Italia è già attivo a Milano, Roma, Firenze ed è appena partito anche a Torino. Qui da noi, il parco auto è esclusivamente ad alimentazione tradizionale (benzina), ma a Stoccarda Amsterdam e San Diego, è esclusivamente elettrico, Berlino, invece, offre possibilità di scelta tra elettrico e benzina, come anche Portland e Ulm. In quasi tutti i paesi il servizio Car2go è relegato in ambito urbano, ma già si parla di un «Car2go» Black: un esperimento che utilizza lo stesso sistema per collegamenti tra città, integrato con il Car2go urbano. Un'apertura a tutto campo, dunque, targata Daimler, che a Milano ha dato vita ad un altro interessantissimo servizio: Mytaxi. Basta scaricare una app e si può prenotare il taxi che aderisce al sistema. I vantaggi sono molteplici: si vede dov'è il taxi, con una stima dell'arrivo e si può anche pagare tramite la app.

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