L'avventura in off road, inizia in Mercedes con un vero capostipite del settore fuoristrada, ancora in produzione: la mitica «G», unico mezzo in commercio ad offrire, oltre a tutta l'elettronica del mondo, anche le ridotte e tre differenziali meccanici bloccabili manualmente, disponibile anche in una stratosferica versione a 6 ruote. Ma senza andare troppo verso l'estremo, vediamo di chiarire meglio il concetto di: «4Matic». Pur essendo di base un «torque on demand», nel senso che è sempre in presa ed è gestito da sistemi elettromeccanici, questo schema 4x4 è stato declinato su due interpretazioni di base: per Suv e per berline. Sui mezzi più votati al fuoristrada, infatti, oltre al sistema standard ed a tanta elettronica per il disimpegno, si può richiedere un bel pacchetto aggiuntivo, che oltre al classico cursore che regola l'elettronica di gestione su vari settaggi, compreso quello per il rimorchio, in alcuni casi, offre un vero riduttore ed un differenziale centrale aggiuntivo, gestito elettronicamente. La ripartizione di base, varia da modello a modello: in Classe A, B, Cla e Gla, si predilige l'anteriore, in tutte le altre tipologie, il posteriore. Noi abbiamo sperimentato un lungo tragitto, a bordo di una superba Classe S 500 4Matic Coupé e le critiche sono veramente minime, questioni di gusti o preferenze personali, perché, per il resto, tanto di cappello. Abbiamo affrontato anche il mitico passo del Rombo, bello innevato, anzi, ghiacciato, con alcuni modelli 4Matich, per la precisione: Classe C 400, Classe V 250 BlueTec e Gla 250. Equipaggiati, ovviamente, con gomme invernali, ci siamo cimentati in esercizi di tenuta, partenza da fermo e frenate.
Quando la Stella mette l’integrale
Mercedes mette in mostra i suoi tredici modelli della gamma 4Matic Dal 1985 la famiglia si è allargata dalla estrema «G» fino alla lussuosa «S»
