VERONA Buon compleanno Golf, d'altronde, 40 anni sono un traguardo importante, per uomini ed auto. La prima della sua specie ha visto la luce nel 1974 e ne sono state vendute quasi 30 milioni, di cui 2,4 milioni proprio in Italia, dove ne girano ancora circa 600.000. Il primo modello, prodotto fino al 1983, ha fatto registrare vendite per 6,7 milioni di esemplari ed ha lanciato le versioni GTI, diesel e cabrio. La seconda generazione, andata dal 1983 al 1991, ha introdotto il catalizzatore per i benzina ed il sistema ABS ed ha venduto 6,41 milioni di unità. Sulla terza serie, prodotta dal 1991 al 1997, hanno debuttato gli airbag frontali ed il catalizzatore ossidante per i diesel. Le unità vendute sono state 4,96 milioni. La IV serie, prodotta in 4,92 milioni, dal 1997 al 2003, ha anticipato la versione integrale. La V serie, 2003-2008, battezzava il cambio DSG a 7 rapporti ed ha venduto 3,2 milioni di unità. La VI, venduta, in 2,85 milioni di pezzi, ha fatto notevoli passi avanti in tema di sicurezza, con carrozzeria saldata al laser ed ha ottenuto le 5 stelle EuroNCAP. Eccoci arrivati alla VII, disegnata da Walter de Silva. La prima serie era frutto di un geniale progetto, del nostro Giorgetto, ma altrettanto acume ha dimostrato la casa di Wolfsburg, che ci ha creduto e nel 1974 ha partorito la prima Golf: un'auto a trazione anteriore, dalle linee moderne, spigolose, che in 3705 mm di lunghezza (praticamente una Polo di oggi) ospitava comodamente 5 passeggeri, con un bel bagagliaio. Oggi, c'è una golf per ogni gusto e per ogni esigenza: c'è la versione integrale, anche super prestazionale, come la «R», un'auto da 300 Cv, la GTI, ormai un classico, turbodiesel a rotta di collo e non finisce qui. La Golf non poteva certo saltare l'appuntamento con elettriche ed ibride ed eccoti: la E Golf, totalmente elettrica e la GTE, ibrida, ma con grinta. La E, già in vendita a 37.000 euro, è una delle più gestibili del settore, con un'autonomia di circa 190 km. La potenza è di 115 Cv, per un'accelerazione 0-60 coperta in 4,2 secondi. Il pacco batterie, agli ioni di litio, si ricarica in 13 ore, tramite presa normale, in 8 con l'apposito wallbox Volkswagen. Passiamo alla GTE, che arriverà sul mercato a gennaio. Si tratta di una sportiva vera, plug in, ricaricabile tramite presa di corrente. L'abbinamento tra il motore elettrico ed un 1.4 Turbo benzina Tsi, gestiti dall'ottimo automatico a doppia frizione Dsg, mette a disposizione 204 Cv, per un'autonomia, solo in elettrico, di ben 50 km. L'autonomia totale è di oltre 900 km ed il consumo medio, con batterie cariche (ci mettono 3 ore e 45 minuti con presa standard) è di 1,5 litri per 100 km. Non dimentichiamo, poi, la potenza complessiva e, soprattutto, la grossa coppia, che permettono di accelerare da 0 a 100 in 7,6 secondi. Il costo dovrebbe essere lo stesso della sorella elettrica.
Golf, quarant’anni e non sentirli
Arriva la settima generazione dell’auto che ha rivoluzionato la mobilità Dal primo modello del ’74 è stata prodotta in oltre trenta milioni di unità
