Sport

A «cavallo» della Range Rover Sport

Il mondo è stato letteralmente «Asfaltato», i fuoristrada non sono più quelli di una volta, ma il settore dei 4x4 seguita a tirare alla grande e la Land Rover sforna, indubbiamente, mezzi in grado...

Il mondo è stato letteralmente «Asfaltato», i fuoristrada non sono più quelli di una volta, ma il settore dei 4x4 seguita a tirare alla grande e la Land Rover sforna, indubbiamente, mezzi in grado di coniugare: asfalto, sterrato e prestazioni. La Range Sport è uno dei prodotti più interessanti, soprattutto in quest'ultima versione, che ha beneficiato delle stesse migliorie tecniche, apportate alla sorella maggiore, la Range. Iniziamo subito col dire, che una scocca in alluminio ha permesso di risparmiare la bellezza di ben 420 kg, nonostante una lunghezza di 458 cm (leggermente più corta della sorella maggiore, ma qualche cm più lunga della vecchia Sport). Il cambiamento è stato epocale: motorizzazioni aggiornate, sistema di trazione efficientissimo, soprattutto se si sceglie l'opzione del differenziale posteriore elettronico e possibilità di trasportare 7 passeggeri. In totale, i tecnici inglesi, parlano del 75% dei componenti aggiornati. Oltre all'incremento in lunghezza, è cambiata proprio la struttura, con una riduzione degli sbalzi ed un aumento del passo, il che ha consentito l'adozione, opzionale, della panchetta posteriore supplementare. Come sempre, vastissima la gamma offerta, in tema di allestimenti, motori e personalizzazioni. La nostra scelta è ricaduta sulla motorizzazione più adatta al mercato Italia, non per nulla, depotenziata a 249 Cv, contro i 258 originari, a prova di super bollo, insomma. Si tratta di un V6 diesel di 3.0 litri, abbinato all'ottimo cambio automatico ad 8 rapporti della ZF: 600 Nm di coppia massima, per un'accelerazione 0-100 da 7,6 secondi. Il cambio va benissimo e, su strada, la nuova Range Sport si fa notare e si comporta alla grande, ma la vera sorpresa resta sempre l'off road. Da una signora in abiti eleganti, come questa, ci si aspetta sempre qualche remora, a mettere le ruote su sterrato, ma non è così. Anche senza il differenziale elettronico posteriore (optional), grazie al collaudatissimo "Terrain response TM2", si va letteralmente dappertutto. Il sistema di sospensioni, poi, consente di variare l'altezza da terra (anche se quella dei differenziali resta immutata), migliorando gli angoli di attacco e di uscita. Per chi volesse sensazioni più forti, c'è anche un V8 benzina da 510 Cv.

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