Ormai, tranne che per il sesso e un buon bicchiere di vino rosso, non c’è quasi più differenza. Stiamo parlando della realtà virtuale, quell’universo fatto di infinite sfumature informatiche, che fa impazzire giovani e meno giovani, in video games al cardiopalma. Per gli appassionati di auto e circuiti, oggi arriva un prodotto, che si discosta veramente poco dalla reale esperienza di guida. “Assetto corsa”, realizzato dalla Kunos Simulazioni, utilizza gli stessi algoritimi dei simulatori di note case automobilistiche, per i propri piloti. Certo, i simulatori da formula uno o rally, sono un po’ più costosetti e sofisticati, di un video games, ma in questo caso, solo per le cabine di pilotaggio. Assetto corsa è scaricabile, a poco meno di 50 euro, presso il sito www.steampowered.com, ovviamente, poi ci vuole l’attrezzatura di rito, sterzo e pedaliera, per un costo aggiuntivo medio di circa 300 euro. Per quanto riguarda il computer, non sono richieste prestazioni o schede grafiche esagerate. Provato sul campo, ci siamo resi conto di essere al cospetto di un vero e proprio simulatore di guida. Abbiamo percorso parecchi giri al computer, sul circuito di Vallelunga, a bordo di varie auto, poi siamo scesi in pista sul serio, con le stesse auto. Ovviamente, stare seduti su una GTR e pestare a tavoletta l’acceleratore è tutt’altra cosa, ma la rispondenza, in termini di velocità d’ingresso e d’uscita e, soprattutto, le reazioni al sovrasterzo e sottosterzo, sono incredibilmente simili. Assetto corsa mette a disposizione del giocatore: 13 circuiti, tutti realizzati in laser scanner e 55 auto, più programmi di guida che vanno dalla pista al drifting ed infinite possibilità di settaggi ed elaborazioni virtuali.
"Assetto corsa": più reale che virtuale
Il simulatore di guida realizzato da Kunos Simulazioni: cinquantacinque auto, 13 circuiti ed infinite possibilità di settaggio
