Sport

Lexus, battesimo capitolino per la NX Hybrid

Trazione anteriore o integrale. E il sistema ibrido elettronico-benzina da 197 cavalli

ROMA In una bella serata di luglio, fortunatamente non funestata da acquazzoni torrenziali, organizzata dal Gruppo Cresci ed allietata dalla voce di Francesca Michielin, è stata svelato al pubblico il nuovo suv compatto Lexus: NX Hybrid. L’NX è un compatto da: 463 cm di lunghezza, 187 di larghezza e 165 di altezza, con un vano bagagli da 555 litri. Il brand Lexus, strettamente imparentato con Toyota, a livello mondiale è considerato il 4 per modelli di lusso e, ormai da anni, ha intrapreso la via dell’ibridizazione, per tutti i suoi modelli. La NX non fa eccezione e segue un collaudato schema tecnico, che abbina un motore benzina, ciclo Atkinson (rispetto ad un normale 4 tempi benzina, si distingue per un rapporto della fase di espansione maggiore di quello di compressione), ad un elettrico, con trazione anteriore e cambio a variazione continua, di tipo Cvt, a controllo elettronico. I cavalli a disposizione sono 197, in totale, ma in questo caso, nella versione integrale, i motori elettrici sono due, con una seconda unità, addetta all’azionamento dell’asse posteriore (la potenza in elettrico è ripartita su due unità, non aumenta). Nonostante due corposi pacchi batteria, questa ibrida non è fatta per andare solo in elettrico, anche se ci riesce, ma solo per un paio di chilometri. L’integrale monta anche un differenziale “pre-load”, a slittamento limitato, di tipo a frizione, che aiuta l’auto in situazioni difficili e migliora anche l’uscita dalla curva. C’è un sistema di controllo dei livelli d’imbardata. Lo schema dell’ammortizzazione è a 4 ruote indipendenti, con McPherson anteriore ed un sistema a doppio braccio oscillante sul posteriore. Sulla consolle centrale, spicca il Drive Mode Select, che consente di settare l’auto su 4 modalità (Normal, Eco, Sport, Sport+), poi c’è anche il tasto EV, per il solo elettrico. Sono disponibili sospensioni di tipo attivo, variabile, dotate di nuovissimi attuatori a solenoide, che ne velocizzano notevolmente la reattività (consente di triplicare il numero di controlli e di abbassare i tempi di reazione da 80 a 20 millisecondi). In quanto a sicurezza, attiva e passiva, l’Nx non si fa mancare nulla: Cruise Control Adattivo All-speed, Lane Keep Assist (LKA), Blind Spot Monitor (BSM), Rear Cross TrafficAlert (RCTA), illuminazione in curva ed Head-Up display (HUD). Oltre all’allestimento base, c’è anche una versione Sport, equipaggiata di serie con le sospensioni adattive e caratterizzata da un paraurti più basso e cerchi ed altri particolari in nero. Tra gli upgrade tecnici più interessanti, figura un innovativo sistema di carica, per smartphone ed altri dispositivi elettronici predisposti, che funziona per induzione, senza bisogno di collegamenti tramite cavo, basta poggiare l’oggetto sull’apposita base e quello si ricarica da solo. I rivestimenti interni hanno inserti realizzati in legno, con tecnica Shimamoku. Si tratta dello stesso sistema usato da alcuni produttori di pianoforti (Yamaha), nato per eliminare i riflessi sul palcoscenico, durante le esibizioni, mantenendo superfici estremamente lisce e compatte. L’NX è anche uno dei rarissimi mezzi, ch offre la regolazione elettrica dei sedili posteriori. La commercializzazione è prevista per settembre, ad un prezzo base di poco inferiore ai 40.000 euro.

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