Sport

La «piccola» i10 si fa grande in città

È tra le più appetibili del segmento «A»

Presentata lo scorso anno, la nuova i10 sta riscuotendo un buon successo di pubblico. La Hyundai, d'altronde, non è una nuova arrivata del segmento «A», quello delle cittadine tutto fare, dove è presente fin dal 1998, con la Atos Prime, poi diventata i10, nel 2008. Noi abbiamo voluto testare l'auto su strada, macinando un bel po' di chilometri, con la motorizzazione, a nostro avviso, più papabile, per questo genere di mezzo: un bel 3 cilindri (oggigiorno vanno tanto di moda), da 66 Cv. Iniziamo col dire che, il nuovo modello cresce in lunghezza di circa 8 cm (3.585 mm in totale), è più bassa di 4 cm ed a livello estetico, si discosta per linee più morbide e tondeggianti. Non è una 4+1, è una 5 posti vera, che può ospitare tutti gli occupanti, per spostamenti cittadini, senza che i passeggeri posteriori restino anchilosati sulle proprie posizioni, al momento di scendere. Buono anche il bagagliaio, che va 252 ai 1046 litri, a sedili posteriori abbassati. La scocca è stata aggiornata con un maggiore utilizzo di acciai ad alta resistenza e rinforzi vari ed ora è più rigida. Nuovi cuscinetti motore e pannelli fonoassorbenti maggiorati, unitamente a doppie guarnizioni sulle portiere, hanno portano la silenziosità interna ad ottimi livelli: 38 dB al minimo ad auto ferma e 65 dB in movimento, su asfalto. Per quanto riguarda la sicurezza: l'impianto frenante è a 4 dischi e oltre a 6 airbag ed a tutti i vari sistemi di stabilità, come l'Esp ed il Vsm (Vehicle Stability Management), c'è anche il Tpms, ossia il monitoraggio della pressione pneumatici (sull'allestimento più esclusivo c'è anche l'assistenza per le partenze in salita). La nuova i10 è nuova sul serio, sia per quanto riguarda l'estetica, che i contenuti. L'auto è stata progettata e disegnata in Germania e, a differenza del precedente modello, che arrivava dall'India, è costruita in Turchia, dove sono stati investiti 475 milioni di euro, per l'adeguamento dello stabilimento di Izmit. Diamo uno sguardo tecnico alla nostra motorizzazione. La i10 è disponibile con due unità, entrambe benzina (niente diesel): un 3 cilindri di 998 cmc ed un 1.2, 4 cilindri, accoppiabile anche con l'automatico. Noi abbiamo scelto la piccola 3 cilindri da 66 Cv, con coppia massima di 94 Nm a 3.500 giri. Questa unità, è solo manuale, ma è disponibile anche in versione bi fuel a Gpl, allestita direttamente in fabbrica, con tutte le migliorie del caso a testata e distribuzione. Anche a pieno carico e con il condizionatore attaccato, la 66 Cv se la cava egregiamente, a patto di tenere il motore un po' su di giri. Su percorso misto, più cittadino che extraurbano, abbiamo comunque tenuto una media di 16 km/litro. Gli allestimenti in gamma sono tre ed a nostro avviso il più centrato, per le esigenze di un'utenza attenta, è l'intermedio, il Comfort, che si porta a casa a partire da 11.200 euro.

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