Sport

Evoluzione «tecno» di una city car

Sotto al cofano un volumetrico da 98 cavalli

La Note, simpatica monovolume Nissan di dimensioni contenute, monta la versione volumetetrica del benzina 3 cilindri di 1.2 litri, che arriva a 98 Cv ed in più sperimenta una superverniciatura a prova di macchia. Iniziamo con la versione sovralimentata, al secolo la DIGS (Direct Injection Gazoline-Supercharged), lo stesso motore utilizzato sulla Micra, va a vestire i panni degli allestimenti Acenta e Tekna ed affianca le altre due motorizzazioni già presenti in gamma: l'aspirato benzina, di medesima cubatura ed il diesel. La cilindrata ed il monoblocco, restano gli stessi: 1.2 litri, 3 cilindri. Si tratta di un 12 valvole con sistema di contrappesi sulla puleggia dell'albero motore che, generando un moto ovale, contrastano le vibrazioni della corsa dei pistoni. A cambiare è il sistema di alimentazione, che diventa forzato, ma non tramite il classico turbocompressore. La soluzione utilizzata è davvero innovativa e merita un approfondimento. Intanto, iniziamo a dire che il motore è strutturato su uno schema di funzionamento, definito: «Ciclo Miller», dal nome dell'ingegnere americano, che lo mise a punto negli anni 50. In sostanza, il funzionamento si differenzia da un normale ciclo a 4 tempi, perché le valvole di aspirazione restano aperte più a lungo. Il compressore volumetrico e questa è la vera innovazione, è gestito da una frizione elettromagnetica, che lo disattiva quando l'auto non necessita di quella spinta supplementare, che gli consente di andare sul velluto. Consumi ridotti, dunque, ulteriormente abbattuti anche dal sistema Stop/Start, abbinato ad un alternatore di tipo rigenerativo, che attiva la funzione di ricarica, solo quando al motore non serve coppia, in rilascio ed in frenata. La potenza erogata è di 98 Cv, con coppia massima a 142 Nm. Questo "Supercharged", per dirla all'americana, consuma meno della sorella aspirata ed inquina anche meno. Su ciclo misto, con cambio manuale, i consumi passano a 4.3 litri per cento chilometri e le emissioni di CO2 scendono sotto i 100 G/km, 99 per la precisione. Ricapitolando: l'auto cammina di più e consuma di meno dell'aspirata e fa quasi 22 km con un litro. Questa motorizzazione è disponibile anche con un cambio XTronic, un automatico «CVT» di nuovissima generazione, il primo del suo genere a montare un «gruppo epicicloidale», che consente l'adozione di pulegge di dimensioni molto contenute. Interessante anche la sperimentazione, sulla Note, di una verniciatura a prova di patacca, vero sogno nel cassetto di molti automobilisti e moltissime automobiliste. Grazie all'applicazione della tecnologia UltraEver, tra la carrozzeria e l'ambiente circostante, tende a formarsi uno strato protettivo, che impedisce il ristagno di acqua e macchie varie.

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