Sport

Le tre ruote cambiano la mobilità in città

Si guida con la normale patente auto

PARIGI «Nei prossimi dieci anni cambierà completamente il mondo della mobilità. Saranno totalmente diverse le richieste dei clienti, sorgeranno nuovi bisogni che saranno sempre più legati allo sviluppo delle grandi aree metropolitane. Per capire e anticipare queste richieste dobbiamo pensare a qualcosa che oggi non c'è. Non sto parlando di evolvere forme di mobilità già esistenti ma di immaginarne di completamente nuove, che siano in grado di creare una vera discontinuità con l'esistente». Le parole di Roberto Colaninno, Presidente e AD del Gruppo Piaggio, chiudono la presentazione parigina dell'mp3 di seconda generazione. Parole che ribadiscono lo spirito e la visione strategica dell'azienda italiana: era il 2006, quando inventò un nuovo modo di andare in moto. Un mezzo che assomigliava ad uno scooter ma aveva tre ruote, due anteriori e una posteriore. Non si era mai visto prima. Malgrado la grande curiosità e il positivo approccio del settore, in Italia questo mezzo rivoluzionario non ha riscosso il successo che meritava. L'evoluzione semplice e non banale della mitica Vespa si chiamava mp3 e aveva tutte le carte per sfondare nel mondo della cosiddetta mobilità moderna. Con il suo brillante sistema di leveraggi sulle ruote anteriori, l'mp3 era facile e istintivo da guidare come uno scooter, con il plus di un indiscutibile fattore di sicurezza a suo favore, dovuto principalmente al fatto di avere sempre due ruote davanti in aderenza invece di una. Come spesso accade «Nemo profeta in patria» ma in altri Paesi, più ricettivi del nostro, la motoretta italiana a tre ruote è diventata un vero fenomeno di massa. Un esempio? La Francia. Chi di recente è andato a Parigi, di certo avrà notato la quantità di mp3 in circolazione: un rapporto di uno su due. Persino il primo ministro francese Hollande l'inverno scorso fu sorpreso mentre su un mp3 andava agli appuntamenti segreti con la sua amante attrice, diventando involontariamente un testimonial d'eccezione. Morale: dei 150mila mp3 venduti fino ad oggi, 70mila sono stati vendute solo in Francia, mentre per lo scooter a tre ruote Piaggio il mercato italiano è soltanto terzo per importanza, preceduto anche da quello tedesco. Oggi Piaggio presenta il nuovo mp3 500 scegliendo proprio la capitale francese per il lancio e il primo contatto su strada. Migliora ancora la sicurezza con l'esclusivo ABS a tre canali che agisce indipendentemente sulle tre ruote e con l'ASR ovvero il controllo di trazione, quest'ultimo disinseribile. Ma anche lo stile è nuovo con un disegno più attuale e sportivo specie nella parte posteriore, ispirata ai maxiscooter GT di ultima generazione. Il motore sale di cilindrata: 500cc, 4 valvole, raffreddato a liquido e ad iniezione elettronica è il più potente della categoria. Con i suoi 40 cv il nuovo mp3 500 si avvale ora del sistema Ride-by-Wire: il pilota può scegliere due mappature,standard o Eco, agendo sul pulsante al manubrio. Il telaio è stato ridisegnato e irrobustito, ed anche il comfort per il pilota è migliorato grazie alla sella ora più arretrata e al conseguente maggior spazio per le gambe. Da record anche la capacità di carico: il vano sottosella accoglie agevolmente due caschi integrali. Insomma l'mp3 si rinnova profondamente nell'estetica, ora più moderna ed elegante con chiari riferimenti al mondo auto al quale si avvicina per la raffinatezza delle finiture e per l'alto livello di qualità percepita. In sella si sta comodi e si ha un immediato feeling con la strumentazione, efficace e intuitiva. Guidare l'mp3 è divertente e appagante: agile quanto basta e scattante, malgrado il peso maggiore, regala una sensazione di sicurezza veramente fuori dal comune. Il motore spinge forte e la confidenza con l'avantreno a due ruote porta ad angoli di piega importanti in tutta sicurezza senza mai avere la spiacevole sensazione di perdita di aderenza.

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