La sicurezza per chi va in moto è sempre un aspetto fondamentale: l’abbigliamento è un valido alleato e negli ultimi anni le case specializzate hanno fatto molto per ridurre i danni da cadute ed impatti. Caschi, guanti, stivali e para-schiena hanno raggiunto un’efficacia ed un’efficienza sconosciuta fino a qualche decennio fa, frutto della continua ricerca e sperimentazione che le case costruttrici di abbigliamento tecnico hanno effettuato prima in laboratorio e poi direttamente in pista. L’ultimo ritrovato in fatto di sicurezza è l’airbag per i motocilisti. Nel corso del primo gran premio della MotoGP 2014 l’italianissima Alpinestars ha lanciato in un’importante novità all’interno del suo catalogo: il rinnovato sistema Airbag Tech Air Wireless. Integrato nella tuta dei piloti, questo brevetto Alpinestars è ad oggi il più avanzato sistema di protezione dedicato al mondo delle corse in moto, con la speranza che presto il Airbag Tech Air Wireless possa equipaggiare anche l’abbigliamento di chi usa la moto o lo scooter tutti i giorni. Con una protezione estesa che protegge spalle, tutta la schiena, i fianchi e il petto, questo sofisticatissimo airbag si compone di un unico pezzo che, rispetto alla precedente generazione, aumenta il volume di ben otto volte garantendo una protezione ancora più efficace in caso di impatto. Il sistema si compone di un potente microprocessore alimentato da una batteria interna e collegato su un materiale antiurto all’interno della tuta. La parte più importante è poi l’airbag ergonomico e sagomato realizzato in tessuto 3-D senza alcuna cucitura e «sistemato» all’interno della tuta senza comprometterne la vestibilità e il comfort. Una volta attivo, il sistema Tech- Air monitora i movimenti dei piloti durante la guida e le forze che agiscono sul loro corpo attraverso dei sensori situati in punti strategici della tuta, elaborando una grande quantità di dati ogni 2 millisecondi. Nel momento in cui il pilota perde il controllo della moto, il sistema riconosce la situazione di pericolo e attiva il sistema facendo gonfiare immediatamente l’airbag. Numerosi test in laboratorio e poi in pista, hanno dimostrato che il sistema arriva al gonfiaggio completo dell’airbag in netto anticipo rispetto all’urto del pilota al suolo. Un sistema che è stato immediatamente adottato di top rider della MotoGP Marc Marquez, Dani Pedrosae Cal Crutchlow.
Pronto per il mercato l’airbag usato nella MotoGp
Arnaldo Baroni La sicurezza per chi va in moto è sempre un aspetto fondamentale: l’abbigliamento è un valido alleato e negli ultimi anni le case specializzate hanno fatto molto per ridurre i danni...
