Restiamo i tema, quello dei Suv compatti, uno spicchio di mercato dimenticato, lasciato quasi andare ed ora di nuovo pieno di pretendenti. Abbiamo passato tempo e fatto km, a bordo di un flessibilissimo prodotto Opel, perché è stata proprio la Mokka a riaprire i giochi su questo spicchio di mercato, catalizzando repentinamente l'attenzione delle altre case. Vediamo qualche dato riassuntivo. La Mokka è offerta con trazione anteriore o integrale, è lunga 4.28 metri, può ospitare 5 passeggeri ed il bagagliaio, di base, ha una capacità di 362 litri, ma abbattendo i sedili posteriori arriva a 1372. In giro per l'abitacolo, ci sono ben 19 vani porta oggetti e, tra i sedili posteriori, c'è un bracciolo a scomparsa, che incorpora due porta bicchieri o porta lattine, comodissimi. Se poi siete appassionati di bicicletta, allora è l'auto giusta, insostituibile, grazie al «FlexFix», che si estrae dal paraurti posteriore e, con un piccolo accessorio, è in grado di caricare 4 bici, per un peso massimo di 60 kg e che consente di viaggiare belli spediti, entro limiti di velocità legati al buon senso. Il FlexFix è anche reclinabile, ad auto ferma, in modo tale da dare la possibilità di aprire il portellone, senza dover smontare le bici. Decisamente 750 euro ben spesi. Noi ci siamo voluti mettere nei panni di chi utilizza l'auto anche per il tempo libero, magari va a sciare, o va in campagna con mountain bike e figli, ma con percorrenze annue che non superano i 15-17.000 km. Un benzina, dunque, possibilmente 4x4 e la scelta è presto fatta: 1.4 turbo 140 Cv, con 200 Nm di coppia massima. Il motore ha una cubatura contenuta, a prova di bollo ed assicurazione, è sufficientemente brillante per trarre d'impaccio l'auto in qualsiasi condizione d'impiego ed ha fatto registrare consumi medi, nell'ordine dei 12 km/litro. Non è poco, se parliamo di una media a 360 gradi, tra: città, percorsi misti ed autostrada. Viaggiando sui 110 km/h, si fanno anche i 15 a litro, a 130, si sta intorno ai 13/14, in città sugli 11 a litro. Anche a velocità elevata, il Mokka resta stabile, a patto ovviamente, di trattarlo per quello che è non mettersi a fare i piloti da rally. Molto funzionali gli interni, soprattutto se abbinati al sistema di lettura frontale e controllo radar, che utilizza uno schermino, posizionato al centro dei due strumenti analogici circolari. A colpo d'occhio, si hanno a disposizione informazioni preziose e oltre ai segnali stradali con i limiti di velocità, una stella rossa segnala possibili collisioni con il veicolo che precede, quando vengono registrate brusche decelerazioni o variazione della distanza di sicurezza. Abbiamo azzardato una sortita in campagna ed abbiamo constatato che l'auto se la cava discretamente. Il sistema di trazione predilige l'anteriore, cui destina il 100x100 della motricità in condizioni normali, ma in caso di necessità, una frizione multidisco elettromagnetica può arrivare a trasferire coppia al 50x100 tra i due assi. I prezzi vanno dai 19.000 ai 26.700 euro. La Cosmo 4x4, 1.4 turbodiesel, comprensiva di FlexFix, ne costa 25.950.
Opel Mokka non solo integrale
Motori da 100 a 130 cavalli: 2 o 4 ruote motrici
