BOLOGNA Un'auto sempre connessa con il mondo esterno e «cucita» sulle esigenze e sui gusti di chi la guida, proprio come un abito di alta sartoria. L'ha pensata Bmw che, con la nuova generazione del sistema ConnectedDrive, catapulta il guidatore in una dimensione avvenieristica, dove la vettura si trasforma in un vero e proprio smartphone capace di connettersi ad internet, chattare con gli amici, progettare un percorso con tanto di tappe e foto dei posti visitati. Non a caso, il dispositivo è stato presentato nella villa Griffone, casa paterna di Guglielmo Marconi, padre fondatore della comunicazione con telegrafia senza fili, precursore di quella che oggi racchiude l'immenso mondo del «wireless». Parte, infatti da quell'antica intuizione il sistema di infotainment ConnectedDrive che consente di confezionare una macchina altamente personalizzata e sempre connessa con l'esterno, costantemente aggiornata. La Bmw è dotata, alla vendita, di una sim dati, come quelle utilizzate dagli smartphone, che consente l'accesso ad una molteplicità di servizi ed applicazioni scaricabili online. Oltre ai servizi di soccorso, è possibile disporre di una serie di applicazioni ed assistenza alla guida, tutto integrato direttamente nell'auto. Il ConnectedDrive prevede l'assistenza alla guida (con il park assist, il rear view, l'head up display, dispositivi che consentono di aiutare il conducente nelle manovre), ma si concentra anche su una serie di servizi e applicazioni, che vanno dal teleservices, alla chiamata d'emergenza in caso di incidente, al concierge services (per chiedere informazioni utili sui propri itinerari), al real time traffic, per verificare le condizioni del traffico, con la possibilità di accedere ad internet. Per ora è possibile scaricare le app da un portale online attraverso il quale si accede alla pagina personalizzata della propria auto - «My Bmw ConnectedDrive» - ma da luglio prossimo (in Germania è già possibile), sarà messo a disposizione il Bmw ConnectedDrive Store, accessibile ed utilizzabile sia nella vettura che attraverso il computer di casa. Il dispositivo funziona, infatti, anche da remoto: è possibile inviare dati e informazioni alla propria vettura, ma anche apprendere lo stato attuale dell'auto e i servizi attivi che sono stati prenotati. Anche in viaggio, il cliente può accedere in qualsiasi momento al Bmw ConnectedDrive Store. Egli può caricare sul Control display del cockpit una panoramica di tutti i servizi di Bmw ConnectedDrive disponibili per la sua vettura e sfogliare il menu dello Store con l’iDrive Controller. La schermata risulta essere più semplice ed intuitiva. Dall'auto si può accedere anche ad un 'archivio' musicale composto da oltre 12 milioni di brani e 250 canali di produzione, attraverso la funzione Online Entertainment (in partnership con Rara.com). un trimestre oppure un anno.
L’auto del futuro è sempre connessa
Viaggio nel pianeta «ConnectedDrive»
