Blitz della nave russa: cosa faceva al largo della Sardegna
Giallo sulla nave russa al largo della Sardegna. Nelle ultime ore il cargo Sparta IV è stato osservato in una posizione anomala nelle acque internazionali a est della Sardegna dove ha mantenuto per diverse ore un moto di stazionamento con movimenti ripetuti lungo un asse nord-sud anziché proseguire verso ovest in direzione dello Stretto di Gibilterra, come ci si aspetterebbe per una nave mercantile in transito. Secondo i dati di monitoraggio marittimo disponibili, la nave ha improvvisamente cambiato rotta dirigendosi verso nord e da allora ha oscillato senza una direzione chiara a una velocità relativamente costante di circa 11 nodi, un comportamento che non si concilia con i profili tipici del traffico commerciale nel Mediterraneo centrale e che non trova spiegazioni evidenti nelle condizioni meteorologiche della zona che risultano compatibili con la prosecuzione del viaggio senza necessità di attesa.
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Questo tipo di schema di navigazione è considerato non convenzionale per un cargo civile. Dati storici mostrano che lo Sparta IV è stato frequentemente impiegato come nave mercantile connessa a rotte logistiche russe nel Mediterraneo e nel Mar Nero, incluso il trasporto verso basi estere e, in passato, la sua movimentazione è stata seguita da marine alleate lungo rotte chiave come lo Stretto di Gibilterra e il Canale di Suez. La scelta di stazionare in mare aperto senza una apparente giustificazione tecnica ha alimentato ipotesi sulla possibile sincronizzazione con altri assetti navali russi presenti o avvistati nella regione nell'ultimo periodo come unità di superficie della Marina russa e navi ausiliarie impiegate per scopi logistici.
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