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Gabry Ponte: "San Siro Dance sarà una festa per tutti"

Carlo Antini
Carlo Antini

Parole e musica come ascisse e ordinate

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«Una festa per tutti». Con queste parole Gabry Ponte parla di «San Siro Dance 2026», l’evento live in programma il prossimo 27 giugno. Il deejay superstar è venuto a trovarci nell’edicola degli artisti de Il Tempo per parlare dei suoi mille progetti tra cui un nuovo show e la pubblicazione di nuova musica entro l’estate. Fa anche un bilancio dei suoi primi 25 anni di carriera trascorsi tra un record e l’altro, riuscendo a influenzare ritmi e melodie di varie generazioni amanti della dance. Dopo il concerto del 2025 che l’ha incoronato primo deejay a esibirsi a San Siro con uno show sold-out da 56 mila presenze, l’artista sarà nuovamente protagonista di una serata che catapulterà i fan in una grande festa all’insegna delle hit. La scaletta sarà un susseguirsi di grandi successi, dai più recenti fino alle hit che l’hanno trasformato in un’icona internazionale. Gabry Ponte è entrato di diritto nella ristrettissima cerchia di deejay capaci di riempire uno stadio, unendosi a nomi come Tiësto, David Guetta, DJ Snake e Alok. Questo importante traguardo, che si prepara a replicare tra qualche settimana, arriva dopo la pubblicazione a gennaio 2025 di «Tutta l’Italia», scelto come jingle del Festival di Sanremo e con cui ha partecipato anche all’Eurovision Song Contest di Basilea, rappresentando la Repubblica di San Marino. Come se non bastasse, lo scorso 22 febbraio l’Arena di Verona si è accesa per la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina. E tra i protagonisti c’era proprio lui, chiamato a trasformare il palcoscenico in un’esperienza di energia condivisa. La sua performance si è inserita perfettamente nel tema della «beauty in action»: una bellezza che non è statica ma in continuo movimento, capace di convertire il suono in emozioni. Con una carriera straordinaria che abbraccia oltre 25 anni, il deejay e produttore multi-platino è stato anche nominato ai Grammy Awards. Vanta un seguito globale grazie alla sua elettronica, con oltre 6 miliardi di stream complessivi, 17 milioni di ascoltatori mensili su Spotify e un palmarès che include 3 dischi di diamante, 50 di platino e 29 d’oro.

 

 

 

 

La sua fortuna parte da lontano. Nel 1998 ha prodotto «Blue (Da Ba Dee)», singolo d’esordio della sua band Eiffel 65 che ha conquistato le classifiche di tutto il mondo, ottenuto la certificazione «diamante» e venduto oltre 8 milioni di copie. Il loro primo album «Europop» ha venduto oltre 4 milioni di copie. Nel 2000 il gruppo ha vinto l’European Music Award come Miglior Artista Italiano nel Mondo, e nel 2001 il contributo di Gabry Ponte è stato riconosciuto con una nomination ai Grammy Awards nella categoria Best Dance Recording. Parallelamente ha avviato la sua carriera solista, imponendosi nelle classifiche europee con i primi singoli e remix fino a entrare nel Top 100 DJs chart al numero 61 nel 2014 come una delle new entry più alte dell’anno. Tra le collaborazioni di maggior successo «Thunder» con Lumix e Prezioso, e «Monster» con Lumix, entrambe certificate «diamante» in Francia. Seguono «Can’t get over you» con Aloe Blacc, «Call me» con Timmy Trumpet e R3HAB, «Brokenhearted» con la rock band da milioni di copie Train e l’hit estiva del 2022 «We could be together» con Lumix e Daddy DJ, certificata «oro» in Italia, Francia, Belgio e Paesi Bassi. Altri importanti lavori in studio includono collaborazioni con Tïesto, Dimitri Vegas & Like Mike, Sean Paul, Natti Natasha, Pitbull, Steve Aoki, oltre a remix ufficiali per Sigala, Sam Feldt e David Guetta. Proprio quest’ultimo nel 2022 ha pubblicato la nuova versione di «Blue (Da Ba Dee)» con Bebe Rexha che ha scalato la Billboard Hot 100 e conquistato le classifiche mondiali, raggiungendo il numero 1 nella classifica ufficiale dei singoli nel Regno Unito che, sostanzialmente, è valsa la seconda nomination ai Grammy per «Blue (Da Ba Dee)». Ora è tutto pronto per accogliere la dance nel tempio di San Siro. Per una nuova festa di musica aperta ancora a tutti

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