“Ieri sera i russi intendevano colpire lo stabilimento chimico. Però hanno colpito la stazione di servizio e la strada ferroviaria dello stabilimento di Severodonetsk. Si sono incendiati i binari e l'erba su un terreno di 400 m quadrati”. A denunciarlo su Telegram è Serhii Haidai, governatore della regione di Luhansk, precisando che “vicino c'erano delle cisterne con varie sostanze chimiche. Per fortuna i vigili di fuoco sono riusciti ad estinguere l’incendio”. Si è arrivati quindi ad un passo da una possibile strage tossica.
“Inoltre - aggiunge Haidai - i russi stanno attaccando in maniera più massiccia le zone residenziali. A Severodonetsk sono stati danneggiati 12 grattacieli, una stazione elettrica, vari negozi. Ci sono stati due morti. Tantissimi danni a Rubizhne, Lysychansk, Novodruzhevsk, Orihove, Hirske e Popasna”.
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