Esteri

Pechino, nube di smog paralizza i voli aerei

Gli aeroporti della capitale in tilt. Le autorità cittadine hanno chiesto a bambini e anziani di non uscire di casa

Una spessa coltre di smog continua a ingolfare le più popolose città cinesi, all'indomani del giorno in cui il governo è stato addirittura costretto a cancellare centinaia di voli da Pechino a causa della limitata visibilità. Anche bambini e anziani sono stati consigliati di evitare l'uscita all'aria aperta. Secondo le autorità ambientali locali, Pechino è "gravemente" inquinata, mentre Shanghai "pesantemente": i dati forniti dal centro di monitoraggio ambientale della municipalità di Pechino del resto parlano chiaro: stamane alle 8 di mattina, la concentrazione delle particelle più dannose - le micidiale PM2.5 - raggiungevano i 350 microgrammi per metro cubo attorno a piazza Tiananmen. A mezzogiorno, i livelli di particelle erano scesi leggermente, 318 microgrammi per metro cubo (secondo AQICN.org un sito web che tiene sotto controllo in tempo reale la qualità dell'aria in 60 Paesi. Ma l'Oms raccomanda un'esposizione non superiore ai 25 microgrammi per metro cubo ogni 24 ore. Secondo l'agenzia Xinhua, che cita il Centro Meteorologico nazionale, la situazione dovrebbe migliorare nel pomeriggio e la densa coltre di smog disperdersi grazie a un'ondata di aria fredda.

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