Sembrava un piccolo miracolo di Natale il ritrovamento della nipote di Maria "chica" Mariani, un'argentina di 92 anni, tra le fondatrici delle Abuelas de Plaza de Mayo. E invece due test genetici diversi hanno escluso il ritrovamento di Clara Anahi, prelevata a tre mesi di vita 39 anni fa: sparita il 24 novembre 1976, sarebbe stata il 120mo nipote "ritrovato" tra i "desaparecidos"; una notizia che dava speranze alle migliaia di famiglie i cui figli scomparvero negli anni, tra il 1976 e il 1983, in cui la giunta militare guidò l'Argentina. Si stima che sotto la dittatura militare furono rapiti 500 neonati. La piccola Clara fu prelevata dall'abitazione di La Plata dove viveva con i genitori, Diana Teruggi e Daniel Mariani, che furono entrambi uccisi. La notizia del ritrovamento si basava su analisi genetiche private realizzate sulla donna di 39 anni e che avevano dato il 99,9% di compatibilità. Gli studi che hanno smentito la notizia sono stati realizzati, uno al principio del 2015 e l'altro proprio il giorno di Natale, venerdì, a Banco Nacional de Datos Genéticos (BNDG), l'unica istituzione ufficialmente riconosciuta per questi casi.
Non è la nipote, delusione per la nonna di Plaza de Mayo
I test del Dna escludono che la donna abbracciata a Natale sia Clara, la bimba rapita 39 anni fa dai militari argentini
