Robert Seldon Lady era a capo del centro della Cia a Milano il 17 febbraio 2003, quando fu rapito Abu Omar, ex imam della moschea milanese di viale Jenner. Betnie Medero era invece una delle agenti responsabili del sequestro. Il 19 novembre 2012 Seldon Lady era stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a nove anni di carcere per avere concorso al sequestro. Poiché tre anni sono indultati, ne avrebbe dovuti scontare sei. Betnie Medero, invece, è stata condannata a sei anni. Nel 2007, durante le indagini, Seldon Lady era stato protagonista di una dura polemica con il pm Armando Spataro che conduceva le indagini. Lo 007 aveva affermato di non riconoscere la giustizia italiana perché il caso Abu Omar necessitava di una soluzione politica e non giudiziaria. "Frasi che ho sentito in altri tempi, in altre aule, quando erano imputati esponenti delle Brigate Rosse che non riconoscevano la giustizia italiana", rispose il pm. Nei confronti di Seldon Lady era stato emesso un mandato di cattura internazionale. Arrestato a Panama nel luglio 2013, non è stata concessa l'estradizione in Italia ed è tornato negli Usa da dove ha mandato una richiesta di grazia al presidente Napolitano. Per il rapimento di Abu Omar solo Seldon Lady era ricercato a livello internazionale. Questa era stata la decisione dell'allora ministro della Giustizia, Paola Severino. Gli uomini della Cia condannati per la vicenda Abu Omar sono in totale 24 e, tra questi, c'era anche Betnie Medero, oggi graziata dal Presidente Mattarella.
Abu Omar, chi sono le spie della Cia graziate
Robert Seldon Lady era a capo del centro della Cia a Milano. Betnie Medero era invece una delle agenti responsabili del sequestro dell'imam di viale Jenner
