Esteri

A Bruxelles stadio blindato per l’amichevole con la Spagna

Falso allarme in Place della Repubblique scatena il panico. Tra i feriti almeno una cinquantina sono in gravi condizioni

Da una parte la necessità di non retrocedere di un passo di fronte al terrore. Dall’altra il timore che ogni partita di calcio possa trasformarsi nella follia dello Stade de France. In Belgio il livello di allerta per gli eventi che richiamano grande pubblico come le manifestazioni sportive è stato innalzato a tre, il massimo previsto. E domani allo stadio Re Baldovino di Bruxelles la gara amichevole tra la nazionale belga e la Spagna si giocherà in un clima e con misure di sicurezza senza precedenti. Le federazioni dei due Paesi hanno deciso di non annullare la partita ma la tensione è altissima. Per facilitare i controlli delle forze dell’ordine, che si preannunciano severissimi, le autorità belghe hanno chiesto agli spettatori di recarsi allo stadio in largo anticipo e senza zaini o borse con sé. Blindata la nazionale spagnola. Il commissario tecnico Vicente del Bosque, consigliato dalla sua federazione, ha chiesto ai suoi giocatori di non uscire per alcun motivo dall’hotel Steigenberger, dove alloggeranno le Furie Rosse dopo il trasferimento domani mattina dall’aeroporto di Bruxelles. Nel pomeriggio Iniesta e compagni verrano scortati allo stadio per la conferenza stampa e l’allenamento prima della partita. Subito dopo la gara il traferimento per l’aeroporto e il ritorno a Madrid. Sempre domani Hannover ospiterà l’amichevole Germania-Olanda. I tedeschi sono ancora scossi dagli attentati che hanno insanguinato Parigi. Dopo la gara con la Francia sono restati negli spogliatoi dello Stade de France fino a tarda notte. Sopra le loro teste il pubblico attonito era sceso dagli spalti e si era raccolto sul campo di gioco in una delle immagini simbolo di questo tragico 13 novembre. Ieri è arrivato il via libera della Federcalcio tedesca a giocare il match. «Il messaggio è chiaro: non ci faremo intimidire dal terrore», ha affermato il presidente ad interim della Reinhard Rauball. Il team manager della Germania, l’ex Milan Oliver Bierhoff, ha spiegato che si giocherà «per mostrare la nostra unione con il popolo francese e con i parenti delle vittime».

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