Esteri

Rogo in discoteca, morta la studentessa italiana

Tullia Ciotola, 27 anni, era a Bucarest per il progetto Erasmus. Sale a 38 morti il bilancio delle vittime: arrestato il sindaco per la licenza al locale

È morta la giovane italiana rimasta ustionata gravemente nel tragico rogo del 30 ottobre scorso nella discoteca "Colectiv" di Bucarest. Insieme a una vittima di nazionalità romena, Tullia Ciotola ieri era stata trasferita a Rotterdam per essere sottoposta a terapie specialistiche ulteriori nella speranza di curarne le gravissime lesioni. E appunto durante il volo verso i Paesi Bassi che è spirata: a comunicarlo Sorin Campeanu, il primo ministro ad interim della Romania che ha preso il posto del dimissionario Viktor Ponta, travolto dalle proteste di piazza e dalle polemiche sull'inosservanza delle norme di sicurezza. La ragazza, 27 anni, originaria di Napoli, presentava ustioni sul 50% della superficie corporea.   Rogo in discoteca, arrestato ex sindaco A otto giorni dal tragico rogo nella discotecadi Bucarest, innescato dall'esplosione di fuochi d'artificio, è salito a 38 il numero dei morti: oggi sono infatti decedute in ospedale altre sei persone che avevano subito gravi ustioni. Due di loro sono spirate in Olanda, dove erano state trasferite per ricevere cure specialistiche. Tra i 172 feriti accertati, 107 rimangono tuttora ricoverati, 48 dei quali in condizioni critiche. La sciagura ha suscitato in Romania un'indignazione popolare di tale portata che ancora nessun partito o gruppo della società civile ha sottoposto al presidente Klaus Iohannis, come ammesso da lui stesso, alcun candidato per succedere all'ex primo ministro Viktor Ponta, sotto processo per evasione fiscale, riciclaggio, corruzione e altri reati ma dimessosi tre giorni fa sotto la pressione delle proteste di piazza. A fare le spese della strage è adesso Cristian Popescu Piedone, già sindaco del Settore 4, il quartiere nel centro della capitale romena dove si trova il club devastato: anch'egli dimissionario, è stato arrestato perché dalle indagini è emerso che aveva accordato ai proprietari del locale la licenza di esercizio malgrado non avessero ottenuto le necessarie autorizzazioni da parte dei pompieri.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.