C'è una "significativa possibilità" che lo Stato Islamico sia responsabile dell'abbattimento dell'aereo russo precipitato sabato nel Sinai egiziano, provocando la morte delle 224 persone che erano a bordo. Lo ha detto il ministro degli Esteri britannico Phili Hammond. Già ieri sera, dopo che erano stati sospesi tutti i voli di aerei britannici sul Sinai, Downing street aveva fatto sapere che l'aereo russo "poteva essere stato abbattuto da un ordigno esplosivo" nascosto a bordo. Anche i servizi americani, riferiscono fonti dell'intelligence, ritengono molto probabile che sia stata una bomba piazzata dallo Stato Islamico o da suoi affiliati a far esplodere l'aereo russo sul Sina. Hammond ha aggiunto che da domani sarà avviata un'operazione per rimpatriare i circa 20mila britannici rimasti bloccati a Sharm el Sheikh. Il ministro ha rassicurato i turisti, affermando che negli alberghi non corrono alcun pericolo. A suo parere ci vorranno settimane o forse anche mesi prima che riprendano i voli normali verso la località turistica egiziana, ma Hammond spera che tutto possa essere tornato a posto per Natale. Il primo ministro britannico David Cameron presiederà intanto oggi una riunione del Cobra, il gabinetto di crisi del governo di Londra. I russi frenano sull’ipotesi bomba. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha chiarito che solo un'indagine può accreditare teorie sulle cause dello schianto in Egitto dell'Airbus A321 della Metrojet: il resto sono informazioni non verificate o congetture. Ricevuti primi dati scatole nere La parte russa ha ricevuto i primi dati della lettura delle scatole nere. Lo ha comunicato in una riunione del governo russo il ministro dei Trasporti, Maksim Sokolov, citato da Ria Novosti. Cameron riceverà il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi Il ministro egiziano degli Esteri, Sameh Shoukry, si è detto "alquanto sorpreso" dalle dichiarazioni del premier britannico David Cameron, secondo il quale un ordigno esplosivo a bordo potrebbe aver fatto precipitare l'aereo russo che sorvolava il Sinai. "Questa è materia di indagine - ha detto il ministro alla Cnn - e non bisognerebbe dare giudizi o prendere misure che possono avere un impatto". Shoukry ha poi precisato che "l'impatto" a cui si riferiva riguarda "il grandissimo numero di egiziani che vivono di turismo". L'ufficio del premier britannico David Cameron ha affermato ieri in una nota che "man mano che sono emerse nuove informazioni, abbiamo cominciato a temere che l'aereo possa essere stato abbattuto da un ordigno esplosivo. Di conseguenza abbiamo deciso in via precauzionale di sospendere i voli tra Sharm el-Sheikh e il Regno Unito. Questo darà agli esperti aeronautici britannici, in viaggio per Sharm el Sheikh, la possibilità di analizzare i dispositivi di sicurezza dell'aeroporto e di verificare se servano misure ulteriori". Oggi Cameron riceverà a Londra il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi. Easyjet cancella il volo su Sharm El Sheikh La compagnia aerea ha cancellato il volo su Sharm operato dall'aeroporto di Milano Malpensa. Trattandosi di una società inglese, specifica una nota della compagnia aerea, la compagnia ha assunto questa decisione dopo le raccomandazioni del governo del Regno Unito che sconsigliano i voli da e per l'aeroporto egiziano. Pertanto, Easyjet ha cancellato tutti i suoi voli da e per Sharm el Sheikh, tra cui anche quello su Malpensa. La compagnia, specifica la nota, manterrà i voli da e per Sharm El Sheikh sotto osservazione, in attesa di nuove informazioni da parte del governo inglese. I passeggeri che hanno prenotato un volo per Sharm El Sheikh nelle prossime due settimane potranno chiedere un rimborso o cambiare la propria prenotazione con una data o una destinazione alternativa senza spese, specifica la nota del vettore inglese. Intanto la società assicura che sta "facendo tutto il possibile per tenere informati tutti i passeggeri coinvolti e abbiamo offerto pernottamenti in hotel per i passeggeri con voli in ritardo ieri sera. Stiamo lavorando a stretto contatto con il governo del Regno Unito per accordare le modalità di rimpatrio dei passeggeri già a Sharm El Sheikh". I voli per Sharm El Sheikh programmati per oggi erano quattro da Londra, uno da Manchester e, appunto, quello da Malpensa. "Consigliamo a tutti i passeggeri con in programma un viaggio in Egitto con Easyjet nei prossimi giorni di monitorare il Flight Tracker su easyJet.com per informazioni aggiornate in tempo reale".
Aereo russo abbattuto: "È stata una bomba dell'Isis"
Secondo il ministro degli Esteri britannico e l'intelligence Usa, a far esplodere il velivolo sarebbe stato un ordigno piazzato dentro un un bagaglio a mano. Easyjet cancella il volo su Sharm El Sheikh
